Nella zona sud orientale dell’Afghanistan, le forze Nato impegnate nell’operazione ‘Mountain Thrust’ (11.000 soldati angloamericani e afghani, impiego di B52 e B-1B che portano decine di tonnellate di bombe), massacrano 40 persone, indicate dai comandi come talebani. La missione Nato si è formalmente estesa 2 giorni prima, con una riunione dei ministri della Difesa a Bruxelles, a 6 nuove province - Helmand, Uruzgan, Zabul, Kandahar, Nimroz, Day Kundi - con l’incremento di 8.000 unità. La resistenza replica nei giorni seguenti con attentati.