Guerra Libano Israele: al confine fra Israele e Libano, per ottenere la liberazione dei prigionieri palestinesi, Hezbollah uccide 8 soldati israeliani e ne rapisce 2.  Il governo israeliano inizia la guerra al Libano.  L’esercito entra in territorio libanese.
Incursioni aeree, poi di terra, distruzioni indiscriminate di obiettivi civili, centinaia di morti, blocco delle strade per impedire la fuga, impiego di armi letali ridurranno il Libano meridionale e zone della capitale a un cumulo di macerie. Vittime stimate: morti 250 guerriglieri di Hezbollah (fonte Hezbollah), 1000-1200 civili (fonti giornalistiche AP, LA Times, ed enciclopedia Encarta); feriti oltre 4000. In Israele i razzi di Hezbollah hanno provocato 43 civili uccisi e circa 1500 feriti (fonti israeliane).
Gli Usa appoggiano l’alleato senza riserve. Nello stesso giorno dell’attacco Israele bombarda e distrugge l’emittente "Al Manar", per impedire la documentazione dell’aggressione; e non dimentica Gaza, dove sono assassinate 23 persone in 24 ore.