A Milano e Trieste, la Guardia di finanza perquisisce le sedi, rispettivamente, de "La Repubblica" e "Il Piccolo" e sequestra materiale e files ai giornalisti Cristina Zagaria e Claudio Erné. L’ordine è partito dalla Procura di Brescia, in relazione alla pubblicazione di anticipazioni dell’inchiesta sul sequestro di Abu Omar, in seguito agli esposti presentati da Francesco Cossiga contro i giudici Manlio Minale, Enrico Manzi, Armando Spataro e Ferdinando Pomarici, e del capocentro Cs di Trieste Lorenzo Pillinini il quale ultimo, in aggiunta ai rilievi formali, nega le frasi attribuitegli. Dura la reazione della Fnsi: "Brutto clima – afferma il suo presidente, Franco Siddi- nel quale c’è ancora chi vuole leggi museruola o occhi bendati per i giornalisti".