A Roma, Fausto Bertinotti interviene alla festa di Azione giovani (organizzazione giovanile di Alleanza nazionale), registrando convergenze con Gianfranco Fini circa la "lotta al terrorismo", il "dialogo fra le civiltà", i "limiti del capitalismo liberista" e i regimi del Novecento: i capi del Pcus erano "mostri da parata" per Bertinotti, mentre Fini censura l'"errore missino" di aver appoggiato le dittature di destra.