Milano, inizia il processo per il sequestro dell’imam Abu Omar. Questi e la moglie sono ammessi come parte civile al processo; costituzione negata invece alla Cia ed al Sismi. L’imam ribadisce le offerte di collaborazione, da lui rifiutate, rivoltegli dalla Cia ed afferma che il suo caso ha evitato altri sequestri, particolarmente quello dell’imam milanese Mohamed Reda "già pedinato anche dal Sismi".