Riforma delle pensioni
Il 19 luglio vertice governo- sindacati sulle pensioni: Prodi propone di portare l’età pensionabile a 58 anni nel 2008, introducendo una serie di «scalini» sino al 2014. Si discute anche di modifiche da apportare alla legge Biagi.
Il 20 luglio governo e sindacati raggiungono un’intesa di massima sulle pensioni. Critiche da parte di Rifondazione comunista e dal PCDI. Entrambi i partiti promettono battaglia al momento della discussione in Parlamento. Contraria all’accordo anche la FIOM che aspetta la consultazione dei lavoratori.
«l'Unità»
«l’Unità», 20 luglio 2007 [p. 1-3]
p.1-Titolo: Pensioni, primo sì. Ora tocca ai sindacati. Prodi formula la proposta sulla previdenza con l’opposizione di Rifondazione e Pdci Dal 2008 in pensione a 58 anni, poi via al sistema delle quote. Trattativa nella notte
p.2- Natalia Lombardo, I comunisti si mettono di traverso. Fassino: c’è l’accordo. Migliore replica: non c’è. La Sinistra Critica: non lo voteremo, nemmeno con la fiducia, Ninni Andriolo, «O troviamo l’accordo o io mollo...». Il premier una giornata a mediare con i partiti. Poi rompe gli indugi. «Adesso vado a trattare con i sindacati»
p.3- Roberto Rossi, In pensione a 58 anni, poi le quote. Il superamento dello scalone nel 2008, poi l’età pensionabile aumenterà ogni due anni
«l’Unità», 21 luglio 2007 [p. 1-4-pp.7-8-p.27]
p.1-Titolo: Pensioni, ora è un Paese più giusto. Intesa governo-sindacati: dal 2008 in pensione a 58 anni, poi si passa alle quote. Prodi: è una svolta. Ma Rifondazione e PDCI critici: modifiche in Parlamento;
p.1-p.27- Antonio Padellaro, La vita reale di Prodi; Cesare Damiano, La testimonianza. Vi racconto la lunga notte;
p.1-p.3- Alfredo Reichlin, Pensioni. Un giusto compromesso;
p.1-p.4- Oreste Pivatta, Un accordo per i giovani [intervista a Guglielmo Epifani];
p.2- Titolo: Riforma delle pensioni. Il documento; Scalini, quote, coefficienti: ecco le novità. Un piano per riorganizzare gli enti. Obiettivo: tre miliardi e mezzo di risparmi in dieci anni; Così la riforma [scheda];
p.3- Titolo: Riforma delle pensioni. Il Governo; Roberto Rossi, «Un accordo che rispetta i conti». Padoa-Schioppa: il sistema non verrà toccato per molti anni. Enrico Letta: è una svolta; Sergio Sergi, E Almunia apprezza:
«Va bene, ma attenti»; ro.ro., La notte. Nella lunga trattativa Prodi si concede un «pisolino» di un’ora. Alle 4 arrivano i «cornetti»;
p.4- Giampiero Rossi, Dalle fabbriche arrivano proteste e applausi. La contrarietà della FIOM, l’attesa della consultazione. Ma c’è chi dice: va bene; Bruno Ugolini, Scenario. La CGIL è stata oggetto di una campagna denigratoria, ma né certi partiti né la grande stampa hanno avuto successo. L’unità del sindacato resiste all’opa destabilizzante di Rifondazione;
p.7- Titolo: Riforma delle pensioni. Il Governo; Ninni Andriolo, Prodi: fatto da tutti un passo indietro; Hanno detto: Follini, Di Pietro, Di Salvo, Bindi; Simone Collini, I riformisti si accontentano, la «Cosa rossa» rischia di essere già finita. Da Rutelli, Bonino, Dini arrivano consensi freddini. Mussi critica l’atteggiamento di RC: «Il governo va sostenuto»; Veltroni: «È un nuovo passo per il patto tra generazioni»; Boselli. «Si tratta di un accordo mediocre»;
p.8- Titolo: Riforma delle pensioni. Sinistra radicale; Wanda Marra, Rifondazione si sente messa all’angolo
Giordano e Ferrero: nell’accordo anche cose buone ma daremo battaglia in Parlamento; PDCI. Diliberto: molto delusi ma combatteremo
«l’Unità», 22 luglio 20 07 [pp.2-3]
p.2- Titolo pagina: Le nuove pensioni. Viaggio nel profondo Nord; Giampiero Rossi, Il dubbio degli operai:
«Ma paghiamo noi...?»;
p.3- Titolo pagina: Le nuove pensioni. La maggioranza; Andrea Carugati, Prodi: abbiamo fatto la cosa giusta
Premier soddisfatto. La moglie Flavia: «La parrucchiera mi chiede quando andrà in pensione...»; Eduardo Di Blasi, Giordano vuole dare tutto il potere al suo popolo. Pensioni, così RC deciderà se rimanere nel governo. Diliberto: riunifichiamoci presto; Forza Italia, I giovani: una follia abolire lo scalone
«Il Foglio»
«Il Foglio», 21 luglio 2007 [pp.1-3]
pp.1-2- La controffensiva di Prodi, Dopo una trattativa usurante, ottiene un accordo sulle pensioni. Per ora solo mugugni in Consiglio dei ministri (e segnali preoccupanti a sinistra). Anche nella battaglia nel PD, il premier fa le sue mosse. In attesa di Letta;
p.1- Una controriforma per non cadere dal centro. Prodi guadagna qualche mese. Ma ora l’alleato/nemico è Rifondazione; Ecco chi paga il prezzo dell’addio allo scalone. Le date, le quote, i distinguo e la caccia alle risorse del sistema che verrà;
p.2- Lanfranco Pace, Ammuina delle pensioni. Il linguaggio (falso) del corpo della riformicchia prodiana. Epifani imbarazzato, Angeletti rapsodico, Tps si fa scappare un «certo» di troppo; La battaglia radicale sulla previdenza. Pannella chiede alla sinistra di togliere quel debito a ogni neonato [lettera di Marco Pannella];
p.3- Editoriali: L’accordo di sopravvivenza / 1. Per Prodi guadagnare un po’ di tempo con un pasticcio è un successo; Le pensioni neocorp / 2. La soluzione trovata è un danno (e una beffa) per i conti pubblici
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