Camera dei deputati: si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Bosi (I democratici), Ugolini (I democratici), Petrini (Misto), Caveri (Misto) e Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti. Votano a favore il PPI, la Lega Nord e i Progressisti con l’eccezione del PRC che vota contro. Il centrodestra si astiene.
XIII Legislatura Camera dei deputati sedute del 24-25 gennaio 1995
Seduta n. 126 – 24 gennaio 1995
Seduta n. 127- 25 gennaio 1995
«l'Unità»
«l’Unità», 25 gennaio 1995 [pp.1-6]
p.1- Titolo: Duro attacco a Bossi poi Forza Italia abbandona l'aula. Insulti e diktat. Berlusconi fa l’ultrà. D'Alema: Dini non farti intimidire;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Se questo è un leader;
p. 2- Ritanna Armeni, «Centro e sinistra, uniti non solo ora» [intervista a Leopoldo Elia]; Gino e Michele, E il buon Cavaliere scatenò l’odio;
p. 3- Fabrizio Rondolino, II Cavaliere, che aveva definito questo esecutivo «un pugno nello stomaco», conferma l'astensione di Forza Italia. Berlusconi torna alle minacce. Insulti a Bossi, «ordini» a Dini sulle elezioni; Buttiglione: «Il Polo si disgrega». E Segni: «Alternativa alla Delors»; Carlo Brambilla, L'intervento del Senator interrotto e contestato dalla destra. Il Cavaliere esce dall'aula. Napolitano: vergogna. E Bossi accusa il Polo di «sedizione»; M. C., Cofferati incoraggia Dini. «Però sarebbe più difficile riformare le pensioni sotto l’incubo delle elezioni»;
p. 4- Pasquale Cascella, La tesa assemblea dei deputati azzurri l'altra notte. Berlusconi snobba i 62 «sì» di Forza Italia. Liquidato il dissenso «Mi date una croce …». II Cavaliere prigioniero di Fini. «Chi non si astiene e fuori»; Alessandro Galiani, L'ex ministro degli Esteri. «Avrei preferito dire si a Dini, ma questo govemo non mi piace». Martino: «La tregua? Un concetto militare» [intervista a Antonio Martino];
p. 5- «Cito Berlusconi: non ci sono esecutivi a termine». E lui: «Mai detto». Ma il suo libro lo smentisce. D'Alema: Dini, non ceda a ricatti. E sul «Governo a termine» il Cavaliere fa una gaffe;
Enrico Vaime, TV non stop, tra look e citazioni;
p. 6 - Rosanna Lampugnani, A Dini: «Lei è vittima di un impazzimento della politica». Oggi comincia il Congresso che porterà il MSI in AN. Fini: «Ci asterremo». E attacca Scalfaro. «Ha commissariato la politica». Ma sul voto a Dini AN si divide; L'esordio di AN Cifre, curiosità gadget e tosi di laurea; Stefano De Michele, I Congressi del MSI visti dal «Secolo». I «mussoliniani» Tatarella, Mennitti, Storace... E Gianfranco giurò: «Il nome non si tocca»
«l’Unità», 26 gennaio 1995 [p.1-pp.3-5]
p. 1- Titolo: Fiducia alla Camera: 302 sì, 39 no, 270 astensioni. Ora c'è Dini Scalfaro: mai detto voto a giugno. Fini: «Il MSI ormai non serve più»;
p. 3-Fabrizio Rondolini, Alla Camera 302 voti a favore, 39 contrari, 270 astenuti. D'Alema: «Se potrà continuare di certo non si dispiacerà». Dini passa senza fare concessioni. Il Cavaliere perde le staffe: sono super delegittìmati; Giuseppe F. Mennella, È guerra delle cifre. Ma a Palazzo Madama il Polo è ininfluente; Alberto Leiss, Parla il capogruppo progressista alla Camera. Berlinguer: «Destre aggressive? È un sintomo di impotenza» [intervista a Luigi Berlinguer];
p. 4 - Rosanna Lampugnani, Il leader del PPI: «Il Cavaliere si radicalizza a destra?» Su D'Alema e i valori: «Non sentiamo più la sinistra nemica». «Ma quale sconfitta c'è un nuovo governo». Buttìglione: «Difendo il Quirinale» [intervista a Rocco Buttiglione] ; F. M., Progressisti «Ora dobbiamo collaborare»; Andreatta attacca il Polo e Rocco raccoglie la penna; Carlo Brambilla, L'ex ministro: se resta leader, mi ritiro, il segretario: se è amico di Berlusconi deve lasciare la Lega. Bossi e Maroni sul ring: chi perde è fuori; Formentini: Bobo sbaglia “Ferite gloriose contro i restauratori” [intervista a Marco Formentini];
p.5- Bruno Miserendino, Per i falchi la votazione suonerebbe sfiducia a Scalfaro. II Colle risponde per le rime: Dini lo avete indicato voi... «Mai promesse elezioni a giugno» II Quirinale reagisce all'assalto della destra; Pasquale Cascella, Berlusconi blandisce i dissidenti forzisti: «Ha vinto il ni: no a Scalfaro e si a Dini». II Cavaliere lancia il nuovo proclama: «Impediremo l’offesa del rinvio del voto»
«La Stampa»
«La Stampa», 25 gennaio 1995 [pp.1-3]
p.1- Titolo: L’ex premier e Fini attaccano Scalfaro e annunciano l’astensione. Oggi la fiducia. Berlusconi e Bossi, guerra in aula. «Sei un falsario», «E tu un piccolo dittatore»;
p.2- Maria Teresa Meli, Bassanini: «L’importante è superare il 25 aprile». Macaluso: «La manovra sarà una manovrina». Sinistra, sì a Dini tra disagio e paura. Visco: «è vero non c’è entusiasmo»; Curzio Maltese, Il Governo in TV. Silvio e Umberto Franti duello da libro «Cuore»; Augusto Minzolini, Il giorno del rancore. Il Cavaliere sale sull’Aventino. «Basta anche i miei volevano sfiduciarmi»; Giovanni Cerruti, Lo scisma della Lega. «Addio Umberto crudele». I dissidenti fondano un gruppo al Senato. E a Montecitorio si spera nell’adesione di Tremonti;
p.3- Alberto Rapisarda, Insulti in Aula, il Cavaliere annuncia l’astensione a Dini. Oggi la fiducia al nuovo Governo. Berlusconi- Bossi, ultimo duello. E al Senatur il «bravo» di Napolitano; Paolo Guzzanti, Uno show in diretta. Le sciabolate dei Grandi Offesi. Silvio rimprovera il premier e lui sorride; Maurizio Tropeano, L’altalena delle battute. Dal tradimento allo stupore. Il Cavaliere e Dini, simpatia e diffidenza
«La Stampa», 26 gennaio 1995 [pp.1-3]
p.1- A Fiuggi AN chiude col vecchio MSI: «ci hanno fatto uomini, ora ha esaurito il suo ruolo». Fiducia a Dini ma il Polo lo attacca. Scalfaro: mai promesse le elezioni a Berlusconi;
p.2- Giovanni Cerruti, «La Lega deve tornare nel Polo, ma non con Umberto segretario». Bossi- Maroni, è strappo. Bobo: «Potrei lasciare la politica»; Lietta Tornabuoni, Fantastico strip-tease; Augusto Minzolini, La guerra con il Colle. Il segnale del Polo a Dini «Portaci al voto e sarai di nuovo premier». Di Muccio: «La fiducia dimostra che il Governo è un “ribaltino” in salsa scalfariana»; r. i., Audience. Il Cavaliere batte tutti;
p.3- Alberto Rapisarda, Il capo dello Stato: non è un Governo del presidente, non avete i numeri, non ho promesso nulla. Fiducia a Dini e attacco a Scalfaro. Berlusconi: ma il Quirinale aveva assicuarto la data. Dini è «soddisfatto» , anche per i giudizi personali di stima» venuti dal Polo; Paolo Guzzanti, Al Grand Hotel di Montecitorio. E già si preparano le imboscate. Ironie nel Polo: Governo con le gambe corte. D’Onofrio: Rocco deve decidere da che parte intende stare; M. T. M. (Maria Teresa Meli), Le due anime dei popolari. Gli applausi spaccano il PPI. Andreatta: anime morte in Forza Italia. Gelo di Buttiglione dopo il discorso del suo capogruppo. Bindi e Mattarella spingono verso il PDS
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