MSI: si svolge a Fiuggi il XVII Congresso, per la prima volta è presente una delegazione del PDS. Il Congresso delibera con una schiacciante maggioranza, 1400 delegati a favore e solo una settantina di contrari, la fine del partito e di trasformare, il giorno successivo Alleanza Nazionale da cartello elettorale in partito.
«La Stampa»
«La Stampa», 25 gennaio 1995 [p.1-pp.4-5]
p.1-p. 4-Gad Lerner, Il lungo addio al fascismo;
p. 4- Fabio Martini, Mini scissione dei nostalgici guidati da Pisanò. Buontempo: io resto, a meno di provocazioni eccessive. MSI addio, sotto i colpi di AN. Via al Congresso, per la prima volta ci sarà il PDS; Israele. Niente delegazione al Congresso;
p.5- Pierluigi Battista, Lo strappo dal passato. Il leader del PDS: la legittimazione di AN si sta compiendo «Caro Fini, basta guerre». Veltroni: la destra è a metà del guado. «è vero che c’è differenza con Le Pen ma non vedo ancora un Balladur. Oggi siamo avversari, non più nemici» [intervista a Walter Veltroni]
«La Stampa», 26 gennaio 1995 [p.1-pp.4-5]
p.1-p.4- Pierluigi Battista, Camerati tra ieri e domani;
p.4- m. tor., Donna Assunta al Congresso vestita di rosso Pisanò un imbroglio ci scippa anche la Fiamma. I nostalgici all’attacco: viva Almirante. Buontempo: Fini non spiega perché il MSI deve morire; Guido Tiberga, La storia. I 48 anni della Fiamma; Massimo Gramellini, Anatomia dello strappo. Prova generale a lume di candela. E Tremaglia non trova posto in albergo;
p.5- Fabio Martini, Solo 22 secondi di applausi per il leader, dopo il discorso della svolta storica. Fini: il MSI è finito per sempre. «Ma il simbolo resterà»; Filippo Ceccarelli, Un leader a sangue freddo per spegnere la nostalgia; f. mar (Fabio Martini), Divisi sulla massoneria. Scompare in AN il divieto d’iscrizione
«La Stampa», 27 gennaio 1995 [pp. 6-7]
p. 6-Massimo Gramellini, Dalla tribuna nessuno cita Berlusconi, molti tentano però di imitarlo. La svolta nera senza il Cavaliere. Gli yuppies della Fiamma producono gadget e fumetti. Il loro leader è un parente di Fini: «Vendo il futuro»; (Adn-Kronos), Bossi a Fini. «picconatore di sloveni»; m. gra. (Massimo Gramellini), La vedova di Almirante. Donna Assunta: Giorgio non l’avrebbe mai fatto [intervista a Donna Assunta Almirante];
p.7-Fabio Martini, Al Congresso Rauti, Buontempo e Tremaglia infiammano la platea. Lo «sgarbo» di Scalfaro. Fini tratta con i tribuni della nostalgia. AN rischia di incepparsi sull’ «elogio dell’antifascismo»; Filippo Ceccarelli, Er Pecora, ultimo descamisado. Cazzotti e comizi, una vita da irriducibile; Pierluigi Battista, Personaggi e ruoli delle svolte: Rauti – Ingrao, Assunta – Nilde, Tremaglia - Tortorella. MSI e PCI, le affinità degli addii
«La Stampa», 28 gennaio 1995 [p.3]
Fabio Martini, Al Congresso maggioranza schiacciante in favore della svolta: 1400 delegati contro 60-70. Fini rischia e vince, così è morto l’MSI. I duri attaccano. Il segretario: o con me o con loro; Massimo Gramellini, Il Gramsci nero. Rauti scoppia in lacrime “Ma io non mi arrendo”; Pierluigi Battista, La svolta più sofferta. Sì al taglio delle radici. “Antifascismo” non è più una bestemmia
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