Genova: prima dell’inizio della partita Genoa - Milan nei pressi dello stadio Marassi tre giovani provocano un gruppo di tifosi genoani fra cui Vincenzo Spagnolo che è accoltellato. La partita inizia e sarà interrotta solo quando si diffonde la notizia dell’accoltellamento. Sospese contemporaneamente le trasmissioni TV dedicate al calcio.
«l'Unità»
«l’Unità-2», 30 gennaio 1995 [pp.1-5]
p.1-Titolo: Tragedia a Genova. I giocatori bloccano la partita e la TV lo show. Morte allo stadio. Si chiude. La coltellata a freddo, poi la guerriglia; Claudio Ferretti, Lutto o timore, battuta l'ipocrisia; Giovanni Giudici, Quel killer dentro ognuno di noi;
pp.1-2- Gianni Minà, E domenica nessuno scenda in campo;
p.2- Titolo: Morte allo stadio. Il dolore e lo sgomento di giocatori, dirigenti e arbitro «È assurdo. Questa rischia di essere la fine del calcio»; I precedenti. Olimpico 1979, Genova 1995. La lunga scia di sangue lasciata dalla guerra degli ultrà; Sergio Costa, «Sospendete la partita». Il capitano del Genoa: «Lo chiedevano i tifosi»; Stefania Boldrini, Ieri vertice in Federcalcio. Oggi incontro con Matarrese. Paura e sospetti di una matrice politica. Pescante: «Cercavano il morto, eccolo...»;
p.3- Titolo: Morte allo stadio. Vincenzo Spagnolo, 25 anni, accoltellato prima della partita. La reazione dei tifosi genoani: 22 feriti, guerriglia in città; Rossella Michienzi, In due ondate di arrivi al Pronto Soccorso medicati più di 20 feriti; Chiara Carenini, Assassinato in nome del calcio; Vialli: «Bisognerebbe smetterla». Bianchi: «Meglio tornare a fare gli operai». Enksson: «Una vergogna». Bergomi: «E ora sospendiamo il campionato»;
p.4- Titolo: Morte allo stadio. La testimonianza dell'ex sindaco Claudio Burlando. «Un'aggressione a freddo, impossibile prevederla»; Rossella Michienzi, La denuncia di Maroni «Quei gruppi di teppisti protetti dalle società»; Gianni Cipriani, «Una città violentata» [intervista a Claudio Burlando];
p.5- Titolo: Morte allo stadio. «Quelli che il calcio...» interrotta in segno di lutto. Poi Gialappa's e Biscardi: protesta senza precedenti; SIULP: «Fermiamo il campionato perché questo non è più sport»; Alessandra Baduel, «Il superhooligan è arrivato in Italia» [intervista a Valerio Marchi]; Stefania Scatemi, La violenza nella TV spenta; Maria Novella Oppo, Studio vuoto, ma telecamere accese. Bartoletti: 41 calcio? Ormai non è più un gioco». Fabio Fazio: «Continuare era impossibile» [intervista a Fabio Fazio]
«La Stampa»
Stampa», 30 gennaio 1995 [pp.1-3]
p.1- Titoli: L’aggressione prima dell’incontro, i fans rossoneri assediati nello stadio fino a notte. Tifoso ucciso, guerriglia a Genova. Sedici feriti sospesa la partita Genoa-Milan; Fazio interrompe la trasmissione, stasera soppressi il «Processo» e «Mai dire Gol». Choc in diretta, si spegne la TV del calcio. Maroni denuncia: le società non isolano i violenti;
p.1-p.3- Roberto Beccantini, Quando muore il gioco;
pp.2-3- Titolo: Genova: l’aggressione nelle vicinanze dello stadio prima dell’incontro. Poi la battaglia con la polizia. I fans rossoneri assediati fino a notte;
p.2- Pierangelo Sapegno, Scia di sangue sul campionato. Pugnalato a morte un tifoso, sospesa la partita; Matarrese: «Sono contrario allo stop»; Bruno Bernardi, Dentro lo stadio. «Non ce la sentiamo più di giocare». Dall’altoparlante annuncio choc di Baresi e Torrente;
p.3- Laura Carassai, E le TV si vestono a lutto. Fazio: impossibile scherzare; p. cor. (Pino Corrias), Maroni: società indulgenti coi teppisti. L’ex ministro: ho provato a cambiare, mi hanno isolato [intervista a Roberto Maroni]
Stampa», 31 gennaio 1995 [pp.1-5]
p.1- Titolo: È la prima volta dopo la guerra, il CONI: basta con le violenze. Lutto a Genova e Milano. Domenica l’Italia cancella lo sport. Arrestato l’assassino del tifoso: ho colpito per paura;
p.1-p.4- Editoriale, Lorenzo Mondo, Gli alibi sporchi di sangue; Curzio Maltese, Tempo di penitenza;
p.2- Giovanni Bianconi, Decisione senza precedenti di Coni e Federcalcio: via libera dal Governo che prepara altri interventi. «Basta violenza», lo sport ferito si ferma. Cancellate tutte le gare nazionali previste domenica; Gianni Romeo, Le ragioni dello stop. Scelta dolorosa che non va sprecata; Piero Serantoni, Il presidente del Comitato olimpico. “Non è una resa ai criminali». Pescante: « Vogliono uccidere il calcio» [intervista a Pescante]; g.p.c., Da Monaco a Senna, le date del dolore;
p.3- Pierangelo Sapegno, È un ultrà milanista di 19 anni: dopo l’omicidio è andato allo stadio, smascherato dai compagni. «l’Ho accoltellato per difendermi» Confessa in lacrime l’assasino del tifoso genoano; p. sap., «Ciao Vincenzo». Il padre: mai più andrò al Marassi; Pino Corrias, Nel quartiere di Simone. Identikit di un killer senza storia. Gli amici: era un isolato anche nel calcio;
p.4- Armando Zeni, «Noi, ostaggi del terrore» La notte d’incubo di mille rossoneri; Fulvio Milone, Lezioni di guerriglia. «A me, in trasferta mi piace fare a botte». La violenza sui campi raccontata dai ragazzi del carcere di Napoli; Gian Paolo Ormezzano, «Sicurezza, paghino le società». Nove miliardi l’anno per polizia e carabinieri;
p.5- Marco Ansaldo, I tifosi hanno assediato Marassi, volevano colpire i «nemici» rossoneri: sono venuti per uccidere. Genova, Fantasmi di vendetta. «Ma il dolore è più forte della violenza»; Roberto Beccantini, Il capitano del Milan. Baresi, rabbia e tristezza. «È il momento di smettere» [intervista a Franco Baresi]
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