Il giudice per le indagini preliminari di Palermo rinvia a giudizio Giulio Andreotti per concorso in associazione mafiosa.
«l'Unità»
«l’Unità», 3 marzo 1995 [pp.1-4]
p.1- Si celebrerà il 26 settembre. Caselli: «Legittime le nostre accuse». Andreotti a processo. L'amarezza del senatore: un'ingiustizia;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Inchiesta vera non teorema;
p.3- Saverio Lodato, II processo sarà celebrato a Palermo il 26 settembre. Respinti i tentativi della difesa di inviare tutto a Roma Andreotti sia processato per mafia. Caselli: «Nessun teorema, solo accuse legittime»;
p.4- Giampaolo Tucci, «Pensavo che due anni di mortificante attesa bastassero per acquisire la verità», l'amaro commento dell'ex leader. «Quanta ingiustizia». II giorno più lungo di Giulio Andreotti; Pintacuda: «Ora potremo capire tante cose»
«l’Unità», 4 marzo 1995 [p.9]
Giampaolo Tucci, II senatore a vita parla del rinvio a giudizio e dei giudici: «Ho le prove di una grpssa somma pagata a un pentito». «Sono innocente davanti a Dio». Andreotti: «Temo di morire prima del processo» [intervista a Giulio Andreotti]; Saverio Lodato, II procuratore Giancarlo Caselli: «Evitiamo di trasformare il procedimento in rissa». «Rispetto per il nostro lavoro»
«La Stampa»
«La Stampa», 3 marzo 1995 [pp.1-4-p.6]
p.1- Titolo: Sentenza del Gip, in aula a settembre. Il senatore: un’ingiustizia. Caselli: legittimata l’accusa. Mafia, Andreotti va sotto processo. Palermo, guerra dei clan ai pentiti, ucciso cugino di Contorno;
p.1-p.4- Editoriale, Gustavo Zagrebelsky, La parola alla giustizia;
p.1-p.6- Francesco La Licata, Il piano dei falchi;
p.2- Giuseppe Zaccaria, Il procuratore Caselli «Una conferma della consistenza delle accuse». «Processate Andreotti» Deciso il rinvio a giudizio per associazione mafiosa; r. cri., «Ora vogliamo la verità»;
pp.2-3- Giovanni Bianconi, La reazione del senatore. Giulio: un processo ingiusto. «Lo affronto amareggiato dopo 2 anni di attesa». «L’unico vantaggio del dibattito pubblico è che i testimoni possono essere controinterrogati»;
p.3- Antonio Ravidà, Da un’auto parte una scarica di proiettili. Nell’agguato cade anche un amico della vittima. Palermo, fuoco sul cugino dle pentito. Killer uccidono fra le bancarelle un parente di Contorno; Francesco La Licata, La sfida della piovra. Cosa Nostra ha riacceso la guerra agli «infami». Una famiglia da 10 anni bersaglio dei corleonesi
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