Antonio Di Pietro inizia la collaborazione con «La Stampa». Titolo del suo primo editoriale: Come uscire da Tangentopoli.
«La Stampa»
«La Stampa», 14 marzo 1995 [pp.1-2]
Editoriale, Antonio Di Pietro, La questione dell’amnistia. Come uscire da Tangentopoli.
Pisa: due piccoli Rom, Sengul una bambina di tredici anni e Emran di tre, restano gravemente feriti per l’esplosione di un pacco bomba che gli è stato regalato da uno sconosciuto mentre chiedevano l’elemosina ad un semaforo. Sengul è colpita in più parti del corpo e le dovranno amputare l’avambraccio destro e perderà tre dita della mano sinistra mentre Emran rischia di perdere un occhio.
«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 1995 [p.10]
Jenner Meletti, L'accusa, per ora, è «detenzione di esplosivo». Avevano acquistato in armeria dell’«S 4». Stasera fiaccolata contra la barbarie. L'arcivescovo: «Non basta condannare, bisogna reagire»
«l’Unità», 18 marzo 1995 [p.11]
Titolo pagina: Giovani e violenza. I parenti difendono i giovani accusati: «Razzisti? Macchè!». Trovati in una delle abitazioni alcuni opuscoli nazisti; Jenner Meletti, Quei «bravi ragazzi» di Pisa. Terzo arresto per l’attentato ai piccoli rom; Luciano Luongo, Riuscita la manifestazione cittadina organizzata per protestare contro gli attentati. Cinquemila fiaccole contro l’intolleranza; Deputati pisani raccolgono quindici milioni; Giorgio Frasca Polara, II governo: un «tavolo» per gli interventi a favore dei nomadi
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