PPI: il Consiglio nazionale, presenti 114 membri, elegge con 113 voti segretario reggente l’europarlamentare Gerardo Bianco. Sarà affiancato da un comitato di reggenza formato da Franco Marini, Gargani, D’Andrea e Pistelli. Convocato il Congresso per il 15 giugno. L’elezione è considerata illegale da Rocco Buttiglione che continua a ritenersi il legittimo segretario, parla di scissione ormai avvenuta e ricorre al giudice.
«l'Unità»
«l’Unità», 17 marzo 1995 [p.8]
Titolo pagina: Il PPI nella bufera. II Consiglio nazionale dichiara decaduto Buttiglione. II nuovo leader sarà affiancato da un comitato di reggenza; Rosanna Lampugnani, Popolari, fallisce l’ultima mediazione. II CN elegge Bianco segretario; Pasquale Cascella, «Convoco io un altro CN e se perdo mi dimetto». Ma Berlusconi lo snobba: «Non porta più voti». L'anatema di Rocco: «Scissionisti»
«l’Unità», 18 marzo 1995 [p.7]
Titolo pagina: Popolari nella bufera. Una Direzione dimezzata commissaria 15 comitati regionali. Appello di Bianco: mobilitazione ovunque per difendere il PPI; Rosanna Lampugnani, PPI, si va davanti ai giudici. Rocco «espelle» gli avversari e vara l’accordo con AN; La resistenza del «Popolo». Borgomeo «scortato» dagli edili romani «Non si sa mai...»
«La Stampa»
«La Stampa», 17 marzo 1995 [p.5]
Fabio Martini, Il filosofo fa ricorso al giudice: «Il vero leader sono io, ormai la scissione è avvenuta». Popolari, dalla rissa spunta Bianco. Eletto segretario, ma Buttiglione: decisione illegale; Domenico Del Rio, Se i cattolici passano dal Vangelo alla clava; Buttiglione; Bianco; Massimo Gramellini, Il nuovo capo. «Jerry White», la vendetta. «Io, democristiano doc»
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