A Bianco nella Locride (Reggio Calabria) due killer uccidono Giuseppe Nirta, 82 anni patriarca della ‘Ndrangheta a partire dagli anni sessanta, noto per l’industria dei sequestri e i buoni rapporti intrattenuti con Cosa Nostra. Gli assassini sono penetrati a casa del Nitra e lo hanno freddato con cinque colpi di P38 sparati alla testa e al voto, poi sono fuggiti a piedi. Al momento gli inquirenti escludono una guerra di mafia e si concentrano sull’ipotesi della vendetta.
«l'Unità»
«l’Unità», 20 marzo 1995 [p.8]
‘Ndrangheta, ucciso il «patriarca». Peppe Nirta, 82 anni, freddato in casa.
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