Turchia: il Governo invia un corpo di spedizione, trentacinque mila uomini, carri armati e artiglieria pesante, nel Nord dell’Irak con l’obiettivo di assestare un colpo finale ai guerriglieri del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK). Sin dai primi scontri centinaia di morti. Nei giorni successivi il ministro degli Esteri francese Ailan Juppè, in visita in Turchia, a nome dell’Unione Europea invita la Turchia a sospendere l’operazione militare nel Kurdistan irakeno e ricorda anche che la procedura per la ratifica dell’accordo doganale con la Turchia è ancora lungo e tutto da decidere.