Bari: le indagini coordinate dalla DIA sui rapporti fra mafia, politica e imprenditoria portano all’arresto di 35 persone fra cui il sindaco della città Giovanni Memola, ex PSI e ora del Polo, un alto ufficiale della Guardia di Finanza ora in servizio a Roma, l’ex ministri Vito Lattanzio (DC) e Rino Formica (PSI), il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Franco Russo e l’ex presidente della Regione Puglia Michele Bellomo. Indagati anche alcuni magistrati di Bari.
«l'Unità»
«l’Unità», 29 marzo 1995 [pp.1-3]
p.1-Titolo: Scandalo sanità. Colpito anche il direttore della «Gazzetta». Bari «decapitata». Arrestati 35 potenti. Formica e Lattanzio nella Tangentopoli;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Città umiliata dall’affarismo;
p.3- Titolo pagina: L'iniziativa giudiziaria colpisce molti leader che stavano riciclandosi per il CCD e Forza Italia; Rino, il Richelieu barese; Vito e la fuga di Kappler; Vincenzo Vasile, La grande retata «spazza» Bari. Presi Formica, Lattanzio e il sindaco Memola; L. Q. (Luigi Quaranta), Manette al direttore della «Gazzetta». Redazione sotto shock; Luigi Quaranta, Per ora trentun arresti fra ex ministri, giudici, politici e le loro corti
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