Cesare Romiti, numero 2 della FIAT, intervenendo alla riunione degli industriali convocata dalla Confindustria a Torino, chiede meno tasse e manolibera sul lavoro. Il presidente del Consiglio, Lamberto Dini, rassicura gli industriali che entro la fine di aprile ci sarà l’intesa sulla riforma delle pensioni.
«l'Unità»
«l’Unità», 2 aprile1995 [pp.1-4]
p.1- Titolo: II numero 2 della FIAT chiede meno tasse e mano libera sul lavoro. Dini: entro il 23 aprile accordo sulle pensioni. Romiti contro tutti: basta cincischiare;
pp.1-2- Sergio Cofferati, Quelle critiche al sindacato; Salvatore Veca, Un «test»per la 2ᵃ Repubblica;
p.3- Titolo pagina: Lo scontro politico. II presidente del Consiglio a Torino rassicura gli industriali: sulla previdenza intesa prima del voto; Roberto Giovannini, «Pensioni, intesa entro il 23». Abete forza sui tempi. Dini: calma, serve consenso; Fabrizio Rondolino, Dini amareggiato: «Sono stato preso in giro». Dotti e Selva: «Il decreto va cambiato». «Sulla par condicio il Polo non mi imbroglia più»;
p.4- Titolo pagina: Lo scontro politico. Al Lingotto I'uomo forte FIAT infiamma gli imprenditori. «Guidiamo noi la ripresa, più flessibilità in fabbrica»; G. C., Piccole imprese alla riscossa: «Basta deleghe ai partiti»; Dario Venegoni, «E ora lasciate lavorare noi». La ricetta di Romiti: mano libera e meno tasse; Gildo Campesano, I big dell'impresa: «Preferiamo avere stabilità e meno risse». Dini ribatte: «Il risanamento è iniziato». Gli industriali bocciano il voto a giugno
«La Stampa»
«La Stampa», 3 aprile 1995 [p.3]
Sergio Luciano, Impresa e lavoro. «Dini bravo, ma serve stabilità ». Romiti: più posti se il lavoro diventa flessibile [intervista a Cesare Romiti]
«La Stampa», 4 aprile 1995 [p.31]
Francesco Manacorda, Le proposte di Romiti. Solo in questo modo potremo avere più occupazione». «Orario, ma serve un patto». Cofferati: ma va ridotto [intervista a Sergio Cofferati]
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