Palermo: minacciosi avvertimenti mafiosi contro il sostituto procuratore Erminio Amelio che indaga sulla corruzione nella città. Una testa mozzata di agnello e una croce sono lasciati davanti alla sua abitazione.
«La Stampa»
«La Stampa», 3 aprile 1995 [p.4]
Antonio Ravidà, Testa d’agnello e croce a casa del sostituto che indaga sulla corruzione a Palermo. Avviso di morte per un giudice. Nel mirino il pm Amelio; A. R., Messaggi d’agguato. Il codice dell’orrore. Così la mafia avverte le sue vittime
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