Antonio Di Pietro, a sorpresa, nel corso del Convegno su «Come uscire da Tangentopoli» che si svolge a Milano, annuncia le sue dimissioni dalla Magistratura. Già in mattinata aveva inviato le sue dimissioni al CSM, alla Procura di Milano e al presidente della Commissione Stragi Antonio Pellegrino.
«La Stampa»
«La Stampa», 3 aprile 1995 [p.3]
Susanna Marzolla, L’annuncio a sorpresa in un Convegno su Tangentopoli. Già presentate le lettere di dimissioni. Di Pietro: basta, non sono più magistrato. «Così nessuno cercherà secondi fini»; Alberto Rapisarda, Gasparri: «Ma il leader resta Silvio»; Guido Tiberga, «E da oggi chiamatemi professore». L’ex pm: dovevo farlo, non ero né carne né pesce; fra. gri. (Francesco Grignetti), Tra passato e futuro. Lo ha convinto Ghitti. «Tonino, troppi discorsi….»
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