Dopo 4 anni di indagine, sentiti 400 testimoni, 26 persone indagate, il giudice Guido Salvini consegna in una ordinanza di 626 pagine una nuova ricostruzione della Strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969. La principale novità riguarda il riconsocimento di un clamoroso depistaggio secondo il quale neofascisti e servizi deviati si sarebbero serviti di un sosia di Piero Valpreda per attribuirgli ka responsabilità della strage. Rinviate a giudizio 6 persone.