Si svolgono le elezioni regionali nelle 15 regioni ad autonomia ordinaria.
Il centro sinistra si afferma in 9 Regioni: Liguria con G.Mori (42,4%), Emilia-Romagna, con Pier Luigi Bersani (53,8%), Toscana con Vannino Chiti (50,1%), Umbria con Bruno Bracalente (59,9%, Marche con Vito D’Ambrosio (51,5%), Lazio con Piero Badaloni (48,2%), Abruzzo con Antonio Falconio (48,3%), Molise con Marcello Veneziale (50,5%) e in Basilicata con Angelo Dinardo (54,7%).
Il centro destra si aggiudica 6 Regioni: Piemonte con Enzo Ghigo (39,7%), Lombardia con Roberto Formigoni (41,1%), Veneto con Giancarlo Galan (38,2%), Campania con Antonio Rastrelli (47,9%), Puglia con Salvatore Distaso (49,9%) e in Calabria con Giuseppe Nisticò.
«l'Unità»
«l’Unità», 25 aprile1995 [pp.1-7]
p.1-Titolo pagina: Capovolto il dato degli exit poll. Badaloni primo al fotofinish. Successo anche in Abruzzo e nel Molise. Vittoria dei democratici. Regioni: il centrosinistra batte il polo 9 a 6. Conquistati già decine di comuni e province. II PDS é il primo partite. D'Alema: grande occasione;
pp.1-2- Editoriale, Walter Veltroni, Il tempo è adesso;
p.1-p.7- Walter Dondi, II candidato premier del centrosinistra disponibile a sottoporsi alle primarie. Prodi annuncia la svolta dell'Ulivo. «Simbolo di tutti, Veltroni al mio fianco»;
p.2-Gino e Michele, Zona retrocessione. E ad occhi chiusi Silvio aspetta i voti; Marcella Ciarnelli, Polemica sulle previsioni sballate. Datamedia chiede scusa agli italiani, Funari interrompe la collaborazione. Exit poll, il giorno delle autocritiche;
p.3-Bruno Miserendino, I dati veri cambiano il quadro degli exit-polls. Solo sei regioni a Berlusconi e Fini, fermi al 42%. La vittoria e del centrosinistra. Ridimensionato il Polo, vola il PDS; Fabrizio Rondolino, Voto a giugno? Il Polo diviso. Silvio resta solo, il CCD pensa alla riforma elettorale;
p.4 -Michele Urbano, II Cavaliere si consola: «Il quadro politico non cambia». Domani summit del Polo, «poi andremo da Scalfaro». «Caro Rocco, m'aspettavo di meglio. Silvio spera ancora: «Vorrei un voto più del PDS...»; Paola Sacchi, 25 Aprile dl polemiche. Berlusconi: «Non vado in piazza, per sicurezza»; Pasquale Cascella, Per il presidente del CCD paese spaccato a meta. «II voto politico dovremmo chiederlo tutti». Mastella: «Basta imposizioni al Quirinale» [intervista a Clemente Mastella];
p.5-Alberto Leiss, II leader della Quercia: «Si può vincere per il governo». «La destra è stata battuta. II centrosinistra è maggioranza». D'Alema: «Ora è il momento di Prodi». È festa a Botteghe Oscure per il PDS primo partito; Letizia Paolozzi, II segretario di Rifondazione propone «un cartello programmatico tra le forze che non si riconoscono nella destra». E Bertinotti chiede un accordo elettorale. Niente pregiudiziali [intervista a Fausto Bertinotti];
p.6 -Carlo Brambilla, «Dirò a Scalfaro: niente voto politico senza regole. 25 Aprile? Vado in piazza, ma se non c'è Berlusconi». Bossi: sono l’ago della bilancia. II leader rilancia il patto con i democratici [intervista a Umberto Bossi]; Stefano De Michele, Convoca una conferenza stampa e la diserta. Nel mirino la «Tatarellum» e la svolta di Fiuggi. L'inutile attesa del Fini sparito. E dentro AN già scoppia la bufera;
p.7- Rosanna Lampugnani, Bianco apre alla Lega e chiude a Rifondazione. Mattarella: «Al maggioritario uniti con l'Ulivo come emblema».Il PPI: «Sì, e il simbolo della coalizione»
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