Guerra in Bosnia
L’elicottero su cui viaggia il ministro degli Esteri bosniaco Irfan Ljubijankic di ritorno da Bihac diretto a Sarajevo è abbattuto da un missile terraria. Ucciso il ministro. Le milizie serbe prendono in ostaggio 33 caschi blu britannici. Sale a trecento il numero dei prigionieri ONU. La Gran Bretagna annuncia l’invio di seimila uomini. La Francia si oppone a nuovi bombardamenti ONU.
«l'Unità»
«l’Unità», 29 maggio 1995 [p.1-pp.3-4]
p.1- Titolo: Fuoco serbo sui leader bosniaci. Abbattuto l’elicottero, ucciso il ministro degli Esteri;
p.3- Titolo: Escalation della guerra. L'attentato rivendicato dai miliziani della Krajina. La Russia libera i suoi ostaggi, sequestrati 33 inglesi; Nuccio Ciconte, I serbi uccidono un ministro di Sarajevo. Missile abbatte l'elicottero, pioggia di bombe su Tuzla; Renzo Foa, Il prezzo minore è l’intervento; La Francia bacchetta I'ONU: «Raid improvvisati»;
p.4- Escalation della guerra. Sulla città distrutta dal conflitto le mire di Zagabria. II gelo tra i croati dell’ovest e la comunità musulmana; Fabio Luppino, Viaggio a Mostar spezzata. «Qui è morta la Bosnia»; Alceste Santini, Monito del Pontefice di fronte al dramma bosniaco. Appello per una corretta informazione nei media. Il Papa: «Dio vi chiederà conto di questo sangue»
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