La guerra di Bosnia.
A Spalato sbarcano truppe britanniche. Sembra la Nato sia pronta ad intervenire per liberare gli ostaggi. Contraria la ministra degli Esteri italiana, Susanna Agnelli. Liberati 6 miltari ONU francesi.
«l'Unità»
«l’Unità», 31 maggio 1995 [pp.12- 13]
p.12- Titolo: Guerra di Bosnia. II leader serbo rigetta le modifiche del mandato UNPROFOR. Rubate ancora armi, divise e munizioni dei Caschi blu; Nuccio Ciconte, Karadzic taglia i ponti con l’ONU. Nulli tutti gli accordi ma 6 francesi sono liberi; Fabio Luppino, Luigi Bonanate docente di relazioni internazionali invoca l'intervento: «L’Occidente si armi, è un dovere morale» [intervista a Luigi Bonanate];
p.13- Titolo: Guerra di Bosnia. L'Alleanza fa proprie le decisioni del Gruppo di contatto:
La ministra Agnelli: «Nessun raid per liberare gli ostaggi»; Washington. «Non escludiamo un blitz dei marines»; Sergio Sergi, Patto tra la Russia e la NATO. Rafforzamento militare, ma si punta su Milosevic; Se. Se, Partnership Arriva il sì di Kore; Kohl ai serbi «la vostra azione è criminale»; Alfio Bernabei, Londra. II premier invoca più poteri alla missione per poter restare. Inglesi a Spalato, ma Major evoca il ritiro; Siegmund Ginzberg, Parigi. Chirac bruciato dall’umiliazione serba. Scacco all'onore di Francia
«La Stampa»
«La Stampa», 31 maggio 1995 [p.9]
Fabio Squillante, Mosca insiste per la sospensione delle sanzioni a Belgrado in cambio del sì della Bosnia. L’America pronta a liberare gli ostaggi. Russia e Occidente d’accordo: più forza ai Caschi blu; La Agnelli «Nessun blitz dall’Italia»; Ingrid Badurina, «Ostaggi alla sbarra». E Zaradzic attacca l’ONU «Risoluzioni non valide»; Giuseppe Zaccaria, Nella Krajina in fiamme. In cima al monte Martello covo dei cannoni croati; Rémi Ordan, Il racconto del tenente francese. «Il mio giorno di guerra ai cetnici». «Ci siamo aperti la via al ponte con le granate»
Commenti e resoconti