Sergio Cofferati, segretario nazionale della CGIL, in un editoriale pubblicato su «l’Unità» traccia un bilancio della consultazione svolta con i lavoratori sull’accordo siglato fra Governo e sindacati sulla riforma previdenziale. In tre settimane 42 mila assemblee, la proposta è stata votata in 45 mila seggi da circa 5 milioni di lavoratori. Per Cofferati una grande prova di democrazia che «non va tradita».