Si svolgono 12 referendum. Si reca alle urne il 58% degli aventi diritto. Respinti i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all’interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali (revisione della legge Mammì). Una vittoria che conferma la posizione assunta da Forza Italia.  Respinta anche la richiesta di abolire il doppio turno nell’elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Approvato, invece, il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d’iscrizione al sindacato sullo stipendio.