Dopo il voto referendario. Dichiarazioni e commenti. Prospettive.
«La Stampa»
«La Stampa», 13 giugno 1995 [p.2]
Maria Teresa Meli, Il leader PDS: «Sono circondato da generali senza esercito». Veltroni: quando siamo «contro» perdiamo. «Antitrust solo se votato dal Polo». D’Alema: e ora prepariamoci alle elezioni
«La Stampa», 13 giugno 1995 [p.3]
Giovanni Cerruti, «Confermo di essere pronto a cedere la maggioranza di Fininvest». «Dini ha ormai esaurito il programma». Berlusconi: mi ricandido a premier. «Accordo col PDS sulle regole e si va alle elezioni; Augusto Minzolini, Il bipolarismo riprende quota. Scatta l’operazione tenaglia. Azzurri, AN e PDS patto per votare in autunno; Curzio Maltese, Cinque Tg nazionali mandano in onda la cassetta con il messaggio del Cavaliere preregistrato. Così la monarchia catodica incorona Re Silvio
«La Stampa», 13 giugno 1995 [p.4]
Paolo Patruno, Evitato per una manciata di voti il quarto ko referendario, ma il risultato globale brucia. Sindacati delusi, l’unità in pericolo. CISL e UIL mettono sotto accusa la CGIL divisa; Franco Marchiaro, «Risultato complesso». Abete: troppo tardi per una nuova legge; Alberto Statera, Il leader della CGIL. Cofferati: adesso il rischio è di tornare al Medio Evo [intervista a Sergio Cofferati]; Raffaello Masci, L’ex segretario. Trentin: ho visto di peggio. «Rifondazione? Un bell’esempio di miopia» [intervista a Bruno Trentin]
Commenti e resoconti