Palermo, la DIA e la polizia di Stato arrestano Leoluca Bagarella il capo di Cosa Nostra. Dopo un tentativo di fuga con l’auto è catturato nella stessa via dove si arrese Salvatore Riina, il capo che Bagarella ha sostituito nella guida della mafia.
«l'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 1995 [p.1-pp.3-4]
p.1- Clamorosa operazione della DIA e della Polizia a Palermo. II boss ha tentato di fuggire con l'auto. Preso il capo di Cosa Nostra. Leoluca Bagarella acciuffato nella via dove si arrese Riina;
p.3- Gli uomini della Dia erano sulle sue tracce da due mesi. Era in macchina. Dopo l’arresto si è chiuso nel silenzio; II procuratore Caselli: «Un'operazione da manuale»; Saverio Lodato, Preso Bagarella, l’erede di Riina. L'agguato, poi l'inutile fuga per le vie di Palermo; Nella top-ten mondiale dei ricercati;
p.4- «Contrastare la mafia anche sul versante finanziario. Cosa Nostra ora potrebbe preparare un attentato»; Arlacchi: «Una risposta contro chiunque voglia bloccare la lotta all’illegalità»; Giampaolo Tucci, Parla Luciano Violante, vicepresidente della Camera. «Questo successo freni le polemiche» [intervista a Luciano Violante]; Aldo Varano, Rivelazioni di un pentito della Sacra corona unita. Un «rito» preso in prestito dalla 'ndrangheta. Così si «battezzano» i piccoli delle cosche
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