Il ministro della Giustizia, Filippo Mancuso, riapre il caso del suicidio di Gabriele Cagliari inviando all'autorità giudiziaria il rapporto che gli ispettori del ministero della Giustizia scrissero due nel 1993 sulla morte dell'ex presidente dell’ENI. Giovanni Conso, ministro della Giustizia allora in carica, sulla base degli accertamenti compiuti, decise di non procedere contro De Pasquale, il pm che chiese I'arresto di Cagliari, e Maurizio Grigo, il gip che lo dispose.
«l'Unità»
«l’Unità», 25 giugno 1995 [p.10]
Giustizia e veleni. Mossa a sorpresa del ministro che invia il rapporto degli 007 all'autorità giudiziaria. II giudice: Non parlo; Giampaolo Tucci, Suicidio Cagliari, Mancuso riapre l’ispezione, pm denunciato. Mancuso riapre l’ispezione, indagini su De Pasquale; Il suicidio in cella. Si chiuse la testa in una busta di plastica; G.T. (Giampaolo Tucci), L’ex guardasigilli Conso. «Non c'erano gli estremi per un'azione disciplinare. Decidemmo di non far nulla» [intervista a Giovanni Conso]; Riccardo Staglianò, Parla la vedova: «Ci fu un uso duro e persino cinico della carcerazione preventiva». «La giustizia come strumento di tortura»
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