Guerra in Bosnia.
Dissidi fra ONU e NATO su a chi spetta il comando delle operazioni miliari degli alleati. Consegnato un ultimatum ai serbi di Bosnia con il quale si minacciano severe reazioni se si fossero attaccate le zone protette dall’ONU. Nonostante ciò continua l’offensiva contro Sarajevo, Zepa e Bihac.
Manifestazioni in 200 città italiane contro la guerra in Bosnia.
«l'Unità»
«l’Unità», 25 luglio 1995 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Scontro su NATO e ONU. Domani 200 città italiane con la Bosnia. Chi ordina i raid? L’Occidente litiga. Mazowiecki: «Serbi nuovi barbari»;
p.1-p.5- Editoriale, Romano Prodi, Per la pace anche la forza;
p.2- Ivo Andrič, Quel ponte sulla Zepa senza nome e senza targa [racconto]
p.3- Titolo: Lager Bosnia. Gli Alleati litigano sulla doppia chiave, l’ONU frena. Bombe su Zepa. Mazowiecki su Srebrenica: «Crimini orrendi»; Kozyrev incontra Milosevic che denuncia «minacce contro i serbi»; F. L., I sedici della NATO divisi sui raid aerei. Scontro sul sistema di comando, decisione rinviata; Nuccio Ciconte, Appunti di viaggio nell'inferno bosniaco. Nelle enclaves mancano cibo e case. Niente birra a Zenica, regno dell'integralismo;
p.4- Titolo: Lager Bosnia. Per il quotidiano francese è stato un Mirage a sganciare un ordigno vicino alla casa del leader serbo- bosniaco; Siegmund Ginzeberg, Il giallo della bomba su Pale. Altolà a Karadzic? Parigi smentisce Liberation; Adriano Sofri, Breve viaggio nella comunità israelitica della capitale bosniaca. A Sarajevo musulmani e ebrei si confondono;
p.5- Titolo: Lager Bosnia. Tante iniziative per chiedere la «pace nei Balcani». L'adesione di partiti, associazioni e sindacati; Italia in piazza contro i massacri. Domani manifestazioni in duecento città; Polemica sfiorata. II leader del PSE: «Non ce l'ho con i movimenti italiani, anzi...». Occhetto chiede nuove frontiere al pacifismo [intervista a Achille Occhetto]
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