Conflitto in Bosnia
«La Stampa»
«La Stampa», 1° agosto 1995 [p.1-pp.4-5]
p.1-Titolo: Bombe su Knin, gli USA favorevoli all’intervento di Zagabria. Monito di Mosca ai croati. «Fermatevi, o vi costerà caro»;
p.4- Jas Gawronski, Parla l’ex premier polacco all’indomani delle polemiche dimissioni da inviato dell’ONU in Bosnia. «Sulla mia decisione hanno influito gli agghiaccianti racconti dei profughi a Tuzla». «Alla Conferenza di Londra vogliono puntare il dito senza impegnarsi». La rabbia di un uomo giusto. Mazowiecki: «J’accuse». «Occidente sei debole». «Sbaglia chi sostiene che la colpa sia un po’ di tutti. C’è una vittima e un aggressore». «Non possiamo tollerare che il signor Karadzic detti le condizioni al mondo intero» [intervista a Tadeusz Mazowiecki]; (Agi), Allarme della CRI. Scomparsi 7 mila profughi; d. q., Il casco blu e il generale Mladic. In una stretta di mano l’impotenza dell’ONU;
p.5- Ingrid Badurina, La guerra dilaga in tutta la Bosnia mentre Mladic minaccia Tudjman: la pagherai cara. «Croati attenti, non staremo a guardare». Monito di Mosca: fermate l’offensiva. Un giornalista da Knin «La capitale della Krajina è stata bombardata pesantemente dai croati; Giulietto Chiesa, La mossa di Eltsin. Scendono in campo i fratelli slavi; Giuseppe Zaccaria, Alleanza mussulmana. «La speranza? Corano e fucile». Serajevo si affida alla solidarietà islamica
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