Sarajevo: attentato nel mercato di Trzinica. 37 morti.  Gli Stati uniti, tramite il portavoce del Dipartimento di stato Burns, ne incolpano i serbi che a loro volta accusano i fondamentalisti islamici. Predisposta un’immediata rappresaglia. Il giorno dopo, infatti, la NATO bombarda con 60 aerei, diversi dei quali partiti da Aviano in Italia, i quartieri serbi di Sarajevo, Goradze, Tuzla e Pale. Uccisi numerosi civili fra i quali 5 osservatori europei.