Pechino, si apre la 4° Conferenza mondiale delle Nazioni unite sulle donne. Fra i rapporti presentati alla conferenza, un dossier dell’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro) evidenzia che le donne percepiscono, secondo i paesi, dal 50% al 95% rispetto alle retribuzioni maschili a parità di lavoro e coprono dal 65 al 90% dei lavori part time (65% in Italia); la partecipazione alla forza lavoro delle donne varia, rispetto a quella maschile, dal 31% in media per i paesi sottosviluppati al 60% degli Usa al 75% dei paesi scandinavi (37% in Italia). Le molestie sessuali sono denunciate particolarmente nei paesi occidentali, dove dal 15 al 30% delle donne interpellate affermano di essere state infastidite, più o meno pesantemente, sui luoghi di lavoro. La conferenza viene di fatto egemonizzata dalla delegazione statunitense, guidata da Hillary Clinton, e da quella vaticana, ciò suscita critiche e proteste da parte delle organizzazioni non governative. Fra i messaggi è data lettura di una «lettera alle donne» del Papa, che chiede scusa per le discriminazioni nei loro confronti operate dalla Chiesa cattolica.
«l'Unità»
«l’Unità», 4 settembre 1995 [p.1-pp.13-14]
p.1- Titolo: Si apre la Quarta Conferenza mondiale sulla condizione femminile. In Cina le donne di 185 paesi. Pechino è già andata in tilt;
p.1-p.14- Renzo Foa, Gli ostacoli di Deng;
p.13- Titolo: La Conferenza sulle donne. Al via il summit dell'ONU sulla condizione femminile. Oggi la cerimonia ufficiale, sfida sui diritti umani; Monica Ricci Sargentini, A Pechino l'lslam contro tutti. Scontro aperto su parità, potere e aborto; La posizione vaticana. Per la famiglia, no all’aborto; Il mondo islamico. La Sharia senza eguaglianza
«l’Unità», 5 settembre 1995 [p.7]
Titolo: La Conferenza di Pechino. Festa sulla Tian An Men per il debutto del summit ONU. II presidente cinese: «Da noi la parità non è un problema»; Winnie Mandela arriva tardi. Porte sbarrate al Grande palazzo; Italia criticata. II Forum attacca «Siete assenti»; Monica Ricci Sargentini, Benazir: «Musulmane alzatevi». Si parte con la parata di regime, oggi c'e Hillary; La politica e l’economia della donna (grafico); Maria Rosa Cutrufelli, Le baby prostitute dei soldati sono uno spartiacque come la Bomba. Hiroshima e le «donne di conforto»
«l’Unità», 9 settembre 1995 [p.14]
Titolo: Conferenza ONU. Estenuante braccio di ferro sul testo finale. Lontano l'accordo; Jang Zemin apre le porte a Bush. Onori per I'ex presidente USA; Monica Ricci Sargentini, A Pechino rissa sul documento. Nella lite tra Vaticano e UE irrompe la religione; Alice Oxman, Sesso e potere, l’altra Washington
«l’Unità», 10 settembre 1995 [p.15]
Titolo: La Conferenza delle donne. Durissime dichiarazioni del portavoce del Pontefice. Tre i temi dello scontro: famiglia, maternità e religione; Monica Ricci Sargentini, Fulmini dal Vaticano «Cambiate il testo o non ci sarà consenso»; Maria Rosa Cutrufelli, Vertice on-line. La svolta rosa; M.R.S. (Monica Ricci Sargentini), Bella Abzug, famosa femminista americana, è ottimista: il XXI secolo sarà delle donne «La Santa Sede attacca perché e disperata» [intervista a Bella Abzug]
«l’Unità», 12 settembre 1995 [p.15]
Titolo: La Conferenza sulle donne. L'essere madre non deve comportare discriminazioni. La Chiesa incassa un articolo sul valore della religione; Monica Ricci Sargentini, Disgelo tra Vaticano e Europa. Saltano i veti su sessualità e famiglia, intesa vicina; M.R.S., La ministra spagnola «Un bel successo» [intervista a Cristina Alberti Alonso]; La Cina difende la pianificazione demografica; M.R.S., Parla la fondatrice della hot line: «La violenza domestica è una tradizione». Divorzi e solitudine al telefono rosa cinese
«l’Unità», 16 settembre 1995 [p.13]
Titolo pagina: La Conferenza dell’ONU. Approvata all’unanimità la dichiarazione finale del summit. II successo europeo. Per la prima volta 189 paesi approvano il principio della libertà sessuale; Monica Ricci Sargentini, Le donne vincono e incassano diritti. Vaticano deluso; Maria Rosa Cutrufelli, L'altra metà del cielo sa negoziare; La città divisa tra tradizione e ansia di modernità. Discoteche stracolme. Una giovane modella: «Sogno l’Europa». Pechino by night, un tuffo nell’Occidente; Le disabili accusano «Emarginate»
«La Stampa»
«La Stampa», 4 settembre 1995 [p.8]
Fernando Mezzetti, Quattromila delegati di 185 Paesi, domani interviene il ministro Agnelli. Il terremoto Donna a Pechino. Via alla Conferenza ONU tra show e tensioni; Quattro protagoniste: Hillary Clinton, Mary A. Glendon, Fabiola, Jane Fonda; (Ansa), La mano tesa del Papa. «La Chiesa vi chiama»
«La Stampa», 5 settembre 1995 [p.9]
Fernando Mezzetti, Il premier cinese tesse un autoelogio delle riforme mentre Ghali fa campagna elettorale. Veleni nella Woodstock delle donne. Aperto il vertice, i politici vanno all’attacco; Benazir Bhutto, «La nostra catena è fatta di povertà»; Incidente. Winnie Mandela non può entrare; «Non fare la First Lady». Critiche per Hillary Clinton «Devi attaccare il regime»
«La Stampa», 6 settembre 1995 [p.7]
Fernando Mezzetti, Un discorso choc per i cinesi: nessuno deve essere costretto al silenzio. Il grido della passionaria Hillary. A Pechino una lezione sui diritti umani; Hillary Clinton, «Parlo per quelle che non hanno voce»; f. m., Il ministro degli Esteri. Susanna Agnelli: la pace è donna. «I governi devono impegnarsi sulla parità dei sessi»
«La Stampa», 7 settembre 1995 [p.8]
Fernando Mezzetti, La Conferenza dell’ONU. La capodelegazione USA: siamo fieri di lei, come eravamo fieri di Eleanor Roosevelt. Hillary a Pechino, First Lady delle donne. Delirio, spintoni, polizia nel panico per il suo discorso
«La Stampa», 8 settembre 1995 [p.4]
Fernando Mezzetti, Alla Conferenza di Pechino duro scontro sul capitolo «salute», il portavoce del Papa indignato. Europa-Vaticano, duello sulle donne. L’UE: non c’è posto per l’etica nella medicina; f.m., «L’orgasmo è un diritto». Secondo le femministe italiane va scritto nel documento finale
«La Stampa», 9 settembre 1995 [pp.1-2]
Guido Ceronetti, L’inviato immaginario. Anch’io tra le donne a Pechino
«La Stampa», 10 settembre 1995 [p.10]
Fernando Mezzetti, La Carta della Conferenza dell’ONU sulla donna «viola i diritti dell’uomo». «L’Europa contro la famiglia». Tra Vaticano e UE guerra aperta a Pechino; La Chiesa accusa
«La Stampa», 13 settembre 1995 [p.6]
Fernando Mezzetti, Alla Conferenza in primo piano l’industria dello sfruttamento sessuale e della prostituzione minorile. Da Pechino un grido contro stupri e violenze. «Le guerre colpiscono i bambini anche addestrandoli a uccidere»
«La Stampa», 14 settembre 1995 [p.9]
Fernando Mezzetti, Il portavoce della Chiesa: su qualche giornale ho letto che per noi non è più reato, assurdo. «A Pechino bugie sul Vaticano». Navarro: l’aborto resta un crimine abietto [intervista a Joaquin Navarro]; f. m. (Fernando Mezzetti], La chiusura senza Ghali. Sorpresa e illazioni sul forfait al più grande summit dell’ONU
«La Stampa», 16 settembre 1995 [p.10]
Fernando Mezzetti, Dietro il consenso generico alla piattaforma ONU, le riserve del Vaticano e del Terzo Mondo. Pechino, guerra di virgolette sulla donna. Molte dissociazioni al documento finale; f. m., Il dopo Ghali è femmina. La premier norvegese
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