Ginevra: primo accordo di pace. I ministri degli Esteri di Bosnia, Croazia e Serbia accettano il piano di spartizione della ex Jugoslavia elaborato dal cosiddetto «gruppo di contatto» (USA, Russia, Gran Bretagna, Francia, Germania) che prevede il riconoscimento dell’esistenza della Repubblica di Bosnia-Erzegovina, il cui territorio sarà diviso in due entità: Il 51% ai croati musulmani e il 49% ai serbi. Restano aperti molti problemi: l’assedio di Sarajevo e la situazione della Slavonia ancora occupata dai serbi. Dure proteste di Mosca che chiede la sospensione dei raid NATO.
«l'Unità»
«l’Unità», 9 settembre 1995 [pp.1-4]
p.1-Titolo: Prima intesa a Ginevra, reciproco riconoscimento Belgrado-Sarajevo. II paese sarà uno Stato diviso in due. Bosnia, la pace all’orizzonte. La NATO non ferma i raid. Eltsin: aiuterò i serbi;
pp.1-2- Editoriale, Renzo Foa, Al di là del previsto;
p.3- Titolo: La svolta di Ginevra. Intesa sulle frontiere. Holbrooke: «È una pietra miliare». Karadzic: «Si apre una porta alla pace». I raid continuano; Bosnia i partecipanti alla Conferenza (grafico); Cinque piani per la pace in quattro anni; Gianni Marsilli, Convivenza a due sotto il tetto di Bosnia. Musulmani e serbi accettano due Repubbliche in uno Stato; L’accordo (testo); Umberto De Giovannangeli, Sergio Romano: «Non credo che questo «mostro» istituzionale possa reggere a lungo». «È solo l'inizio, attenti all’ottimismo» [Intervista a Sergio Romano];
p.4- Titolo: La svolta di Ginevra. II presidente russo promette aiuti e «altro» a Milosevic. La virata utile per placare le critiche dei nazionalisti; Le crisi con l’Ovest (scheda); Maddalena Tulanti, Eltsin padrino dei serbi «Occidente attento da oggi li difendo io»; Toni Fontana, Carlo Maria Santoro, sottosegretario alla Difesa italiana, giudica l'effetto raid. «La forza militare ha strappato un risultato» [intervista a Carlo Maria Santoro]; Piano USA per il dopo accordo. Clinton consulta lo staff. Per mantenere la pace serviranno 50mila soldati
«La Stampa»
«La Stampa», 9 settembre 1995 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: Accordo di principio a Ginevra: il Paese sarà diviso, Belgrado, Zagabria e Sarajevo si riconoscono. Bosnia, svolta di pace. Eltsin: NATO fermati o rischiamo la guerra;
pp.1-2- Editoriale, Aldo Rizzo, La corsa contro il tempo;
p.2- Anna Zafesova, Il presidente russo attacca la NATO: si sta allargando troppo, reagiremo. Eltsin: rischio di guerra in Europa. Il Cremlino minaccia di inviare armi ai serbi; Giulietto Chiesa, La «pace fredda». Mosca alza la voce per il pubblico di casa; Andrea di Robilant, Parla il capo delle Forze Armate. «Anche i Tornado italiani avranno bombe-laser»;
p.3- Ingrid Badurina, Ma gli attacchi aerei dell’Alleanza continuano, a Sarajevo sette feriti da una granata. A Ginevra il primo passo verso la pace. Serbi e musulmani accettano la spartizione della Bosnia; I principali punti dell’accordo di Ginevra (scheda); Paolo Passarini,
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