Bosnia
Proseguono i raid della NATO. Colpiti diversi obiettivi civili fra cui l’ospedale di Blauj a Ovest di Sarajevo, le vittime sarebbero una decina.
«l'Unità»
«l’Unità», 10 settembre 1995 [pp.1-4]
p.1-Titolo: «Sette bambini serbi uccisi dai raid». Pale insorge e accusa, ma vieta all'ONU di verificare;
pp.1-2- Piero Fassino, Spartizione etnica;
p.2- Umberto De Giovannangeli, «Perchè solo ora? S’è mosso Clinton» [intervista a Demetrio Volcic]; Ramon Mantovani, Un colpo allo stomaco quell’intervista di Rossana Rossanda;
p.3- Titolo: La svolta di Ginevra. Bosniaci delusi dal riconoscimento della repubblica serba. Critiche per la spartizione ma prevale la speranza; Nuccio Ciconte, Pace amara, Sarajevo si rassegna «Non ci piace ma e meglio che continuare a morire»; Bosnia: uno Stato diviso (mappa); Giovanni PaoloII: «Guardatevi dai nazionalismi». ASarajevo una notte senza coprifuoco. Preghiera per i Balcani, 200mila col Papa;
p.4-Titolo: La svolta di Ginevra. Per la prima volta colpito un ospedaie: i morti sarebbero 10. Ma gli uomini di Mladic vietano l'indagine dei Caschi blu; Gianni Marsilli, «Raid su obiettivi civili serbi». Pale insorge, l’ONU si scusa ma la NATO va avanti; Maddalena Tulanti, La Duma unanime «Eltsin dacci la testa di Kozyrev»; Toni Fontana, Il generale Franco Angioni: «Li abbiamo costretti a trattare, ora non abbassiamo la guardia». «Coi blitz le Nazioni Unite tornano credibili» [intervista a Franco Angioni]
«La Stampa»
«La Stampa», 10 settembre 1995 [p.1-p.7]
p.1-Titolo: Gli Stati Uniti pronti a inviare truppe di terra nella ex Jugoslavia per difendere l’accordo di pace. I serbi accusano bombe NATO sui civili. L’ONU: forse dieci morti in un ospedale, scusateci;
p.7- (Agi-Adnkronos), Sotto accusa i cannoni della FRR. L’ONU. Se è vero ci scusiamo. Ma Pale impedisce una verifica. «Anche la NATO fa strage in Bosnia». I serbi: colpito un ospedale, 10 morti; Paolo Passarini, I G.I. sono pronti. Truppe di terra USA entro poche settimane; Anna Zafesova, La causa panslava. I deputati russi unanimi «Fuori Kozyrev il traditore»; Henry Kissinger, Le vie della pace. «È l’ora della spartizione». «Riunire la Bosnia? Assurdo dopo le pulizie etniche»
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