Senato della Repubblica: Comunicazioni del presidente del Consiglio Lamberto Dini sulla prossima Finanziaria 1996. Confermata la fiducia al presidente del Consiglio. Cauto il Polo che apprezza il discorso di Dini anche se Gianfranco Fini (AN) dichiara che non voterà mai la Finanziaria.
XIII Legislatura Senato della Repubblica sedute del 3 e del 4 ottobre 1995
Seduta pomeridiana n. 227 - 3 ottobre 1995
Seduta antimeridiana n. 228 - 4 ottobre 1995
«l'Unità»
«l’Unità», 4 ottobre1995 [p.1-pp.5-6-p.8]
p.1- Titolo: Sì del centrosinistra, il Polo cauto. Dini supera la prova. «E ora votate la Finanziaria»;
p.1-p.3-Enzo Roggi, La meta del traghettatore;
p.5-Titolo: Il futuro del Governo. Il presidente conferma la natura tecnica del suo esecutivo «Ma faccio scelte, non sono impolitico». Scaricato Mancuso; I sindaci a Ulivo e Lega «La manovra così non va aiutateci a migliorarla»; Ecco la risoluzione del centrosinistra e della Lega Nord [sintesi]; Alberto Leiss, Dini: fidatevi del traghettatore «Non ho clienti, sostenete la Finanziaria» Dini: fidatevi del traghettatore « Non ho clienti, sostenete la Finanziaria»; Giuseppe F.Mennella, Salvi: «Nessuno ha mai pensato di trasformare l'esecutivo in un governo politico» La maggioranza: «Va bene così, come previsto»;
p.6-Titolo: Il futuro del Governo. La destra si affida a una risoluzione destinata a essere sconfìtta oggi a Palazzo Madama. «Dini è stato abile»; Pasquale Cascella, Il Polo si consola «Sfugge all'abbraccio del centrosinistra»; Stefano Di Michele, «La manovra così com'è non la voteremo mai. Casini? È impulsivo» Pini: Lamberto attento; non sd Mandrake [intervista a Gianfranco Fini]; Vittorio Ragone, La maggioranza ora vuole discutere le mozioni di sfiducia. Il ministro: «Io e Dini? Amici»
«l’Unità», 5 ottobre1995 [p.5]
Titolo: Il futuro del governo. Gelo per la risposta su Andreotti: «Sono un traghettatore, lui un uomo di Stato che ha servito l'Italia per 40 anni»; Agnelli: l'esecutivo è impolitico ma Lamberto è «II» leader; Alberto Leiss, Il Senato vota il sì a Dini. Il presidente accoglie le tesi del centrosinistra; Vittorio Ragone, Il ministro ancora all'attacco di Ulivo, Lega e Dini. «Continuerò a comportarmi come credo». Mancuso: «Io e i miei riceviamo minacce»
Commenti e resoconti