Le forze del Polo delle libertà presentano una mozione di sfiducia nei confronti dell’intero governo e minacciano di non votare la finanziaria. La Camera respinge la mozione di sfiducia grazie a Rifondazione comunista, che esce dall’aula al momento del voto dopo avere ottenuto da Dini la garanzia che rassegnerà le dimissioni del suo ministero entro la fine dell’anno. La Camera respinge, con 310 voti contro, 291 voti a favore e un astenuto. |