Dopo il voto sulle risoluzioni sulla presidenza italiana del semestre europeo, Silvio Berlusconi minimizza i contrasti con CCD e CDU e insiste sulla richiesta delle elezioni politiche a febbraio. Gianfranco Fini, al contrario, polemizza duramente con le forze centriste.
«l'Unità»
«l’Unità», 9 dicembre 1995 [p.5]
Michele Urbano, «Voglio il voto a febbraio. Ma tra noi c’è gente con vecchie abitudini». Berlusconi nega la sconfitta. «Noi spaccati? Macché». Berlusconi è infuriato Polo spaccato? Forza Italia the presenta una risoluzione sull’Europa poi la modifica poi la ritira? Tutto falso. Nessun giornale ha capito «È una farsa vergognosa a voile penso di non andare più a Roma di aspettare le elezioni» Ai CCD da nuovi strattoni non vogliono il voto per interesse di bottega ma le divisioni tra noi fin qui sono solo tattiche sulle cose importanti (l’Europa non lo e?) saremo uniti c’è chi me lo ha assicurato; Ro. La. (Rosanna Lampugnani), II leader di AN attacca il CCD. Casini: ho fatto un fioretto. Fini: contro i cespugli ci vogliono i diserbanti. D'Onofrio: «Li usarono gli USA in Vietnam contro i vietcong ma persero». Mastella: «L 'Italia come l'Amazzonia dove cadono prima gli alberi più grandi»
«La Stampa»
«La Stampa», 9 dicembre 1995 [p.2]
p.cor. (Pino Corrias), «Non sono euroscettico, ma realista sulla moneta unica. La mia stella polare è il bene del Paese. «Il Polo diviso? Sui dettagli, non sulle urne». Berlusconi: io resto leader; Flavio Corazza, Gli alleati si sfottono. Fini: troppi cespugli usiamo i diserbanti. D’Onofrio: noi come i vietcong. L’America usò il napalm ma poi perse la guerra in Vietnam
«La Stampa», 9 dicembre 1995 [p.3]
Alberto Rapisarda, Si rafforza il partito del rinvio delle elezioni, il segretario PDS bolla Berlusconi: inaffidabile. D’Alema al Cavaliere: votiamo a maggio. Prodi in pista anche se non si vota, cambierò strategia
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