Camera deputati: inizia in aula la discussione sulla Finanziaria già approvata dal Senato il 21 novembre. La Camera l’approva il 21 e il Senato l’approva defintivamente il 22 dicembre 1995.
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato [finanziaria 1996] Legge 28 dicembre 1995, n. 550
XIII Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 297- 11 dicembre 1995
Disegni di legge (Discussione congiunta): Misure di razionalizzazione della finanza pubblica (approvato dal Senato). Bilancio di previsione dello Stato per Tanno finanziario 1996 e bilancio pluriennale per il triennio 1996-1998 (approvato dal Senato). Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1996) (approvato dal Senato
Seduta n. 298- 12 dicembre 1995
seguito discussione congiunta
Seduta n. 299- 13 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 300 -14 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 301- 15 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 302- 18 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 303- 19 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 304- 20 dicembre 1995
Seguito della discussione
Seduta n. 305- 21 dicembre 1995
Seguito della discussione e approvazione: legge finanziaria 1996
«l'Unità»
«l’Unità», 11 dicembre 1995 [p.4]
Alberto Leiss, Monti: la manovra va blindata e approvata a tutti i costi. Finanziaria in aula. Per Dini prova finale. Tensioni nei Poli in vista del voto. Da oggi alla Camera esame della Finanziaria in aula. Cominciano due settimane decisive per le sorti della legislatura. Tensioni nel Polo dove I’ala «dura» capitana da Martino e per il «no» mentre i «moderati» cercano una mediazione con Dini. Da Bruxelles Mario Monti chiede la «blindatura» della manovra economica (facoltà per il governo di imporre automaticamente tagli e tasse) Scalfari critica Scalfaro e Dini perché ritardano il voto
«l’Unità», 17 dicembre 1995 [pp.1-2-p.7]
p.1- Titolo: “Vogliono farmi cadere, votino 2.200 emendamenti». Dini a muso duro. Sfida il Polo: forse ritiro la fiducia. E a Madrid lite europea con Chirac;
pp.1-2- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Lo sfarinamento della destra;
p.7- Titolo: Finanziaria. «Se in Parlamento vogliono votare 2.200 emendamenti, vadano avanti fino a Capodanno»; Per la manovra una corsa contro il tempo; Antonio Pollio Salimbeni, Lamberto spiazza la destra. Annuncio a sorpresa: «Potrei ritirare la fiducia»; Pasquale Cascella, I cespugli del centrodestra soddisfatti: «Il muro contro muro non paga». Buttiglione: Dini, buona proposta. E Fini arretra: «Voto a maggio? Si può fare»
«l’Unità», 18 dicembre 1995 [p.8]
Manovra, no di Prodi a Dini. «Sbagli a ritirare la fiducia, niente regali al Polo»; Ritanna Armeni, Maxi-emendamento oggi alla Camera l’annuncio del Governo; Paola Sacchi, Il numero due dei deputati progressisti teme dalle nel bilancio. Fabio Mussi, allarme sui conti «Rischio- caos per la Finanziaria»
«l’Unità», 19 dicembre 1995 [p.1-pp.5-7]
p.1 -Titolo: Dini critica ancora il Polo e conferma: rimetto il mandato alla fine dell'anno. Via la fiducia, dimissioni in arrivo. D'Alema: «La situazione si sta logorando»;
p.5- Pasquale Cascella, «Dimissioni entro San Silvestro». Dini rinuncia alla fiducia e spara contro la destra; Podestà (ex F.I.). In aiuto di Rifondazione; Roberto Giovannini, Meno di cento le richieste di modifica in commissione Bilancio. E per sabato la legge potrebbe passare al Senato. Manovra sempre appesa al terzo maxi-emendamento;
p.6- Stefano Di Michele, Berlusconi: larghe intese. «Ma non faccio miracoli; Paola Sacchi, Martino: ho paura che Silvio cambi idea [intervista a Antonio Martino];
p.7- Fabrizio Rondolino, Il malumore dei progressisti dopo il ritiro della fiducia. «Manovra stravolta? Noi non ci stiamo». D'Alema: il Governo si sta appannando; Giorgio Frasca Polara, Progressisti contro ogni modifica. Berlinguer: «Polo spiazzato ora non offriamogli alibi» [intervista a Luigi Berlinguer]
«l’Unità», 20 dicembre 1995 [pp.1-4]
p.1- Titolo: Lega e Polo cancellano la manovra di fine anno. Governo in difficoltà. Colpo alla Finanziaria. Saltano 5.000 miliardi. Scalfaro: rinvierò Dini alle Camere;
pp.1-2- Editoriale, Enzo Roggi, Un gesto irresponsabile;
p.3- Titolo: Finanziaria. Dai conti '96 cancellati 5mila miliardi. Gnutti confessa: ci siamo sbagliati; Roberto Giovannini, Polo e Lega unite affondano la manovra. Colpo di spugna sul «decretone»; Le ultime novità [tabella]; Abete infuriato. «Niente sgravi? Niente contratti»; R. G., Vertice dei ministri economici, polemiche fra i partiti. E Dini corre ai ripari: tagli in vista?; Antonio Pollio Salimbeni, II Fondo Monetario Internazionale consiglia una terapia «polacca». Gli squilibri si stanno «ossificando». «Shock accelerato, se no tornate indietro»; Per governo e sindacati «le pensioni non si toccano»;
p.4- Pasquale Cascella, D'Alema: «È contraddittorio, si verifichi con sé stesso». Berlusconi esplora il «Dini bis». «Lamberto lo conosco, è un liberale»; Stefano Di Michele, «Ma non è una cosa seria». Fini boccia le consultazioni del Cavaliere
«l’Unità», 21 dicembre 1995 [p.1-pp.5-7]
p.1- Titolo: Arriva la stangata del Polo. Nuovi ticket e tagli agli stipendi pubblici;
p.1-p.6- Vincenzo Visco, Quanto ci costa la demagogia;
p.5- Titolo: Finanziaria '96. Intervento drastico del governo. Panico a destra, ma una scappatoia c’è; La lista dei tagli [tabella]; Roberto Giovannini, E adesso Dini cala la scure «Inevitabili nuovi tagli per 13-14mila miliardi»; Giorgio Frasca Polara, Berlinguer accusa I ‘irresponsabilità del Polo e avverte: i progressisti non voteranno misure indiscriminate. «Altro che strenna, è una polpetta avvelenata;
p.6- Piero Di Siena, Finanziaria '96. Sindacati in allarme. Parla il leader delta CGIL: «Meglio votare subito». Cofferati protesta. «Tagli disastrosi, manovra stravolta» [intervista a Sergio Cofferati]; Farmindustria in rivolta: usciamo dal Servizio sanitario nazionale; Edgardo Gardumi, Industriali preoccupati che i tagli colpiscano soprattutto le spese non di gestione. Abete: non toccate gli investimenti;
p.7- Pasquale Cascella, Centottanta deputati del Polo chiedono la Costituente. Da oggi Berlusconi fa l’esploratore. Ma Fini: «Con il Carroccio mai»; Meluzzi (Forza Italia): «Le elezioni? Siamo seri, prima stabiliamo un metodo per evitare ribaltoni» [intervista a Alessandro Meluzzi]; Paola Sacchi, Petrini: «Non offriamo sponde al Cavaliere». Si dimette il capogruppo in commissione Bilancio. Bossi: «Silvio? Si agganci alla Costituente»
«l’Unità», 22 dicembre 1995 [p.1-p.3]
p.1- Titolo: I sindacati: sciopero generale se si toccano le spese sociali. Finanziaria approvata. I tagli sono bloccati. Annullato il blitz di Polo e Lega;
p.3- Titolo: Finanziaria ‘96. Interminabile seduta a Montecitorio. Oggi tocca al Senato, domani il voto definitivo?; Le ultime novità [tabella]; Edgardo Gardumi, Sindacati in stato d'allerta: pronti allo sciopero generale; Roberto Giovannini, La Camera cancella i maritagli. Approvata a tarda notte la legge finanziaria; 6.620 miliardi di gettito dalla prima rata dell’ICI; Tariffe: dal '96 più cari trend e pedaggi autostradali. Congelati ieri dal CIPE i maxi-aumenti degli affitti delle case popolari; Prezzi in lieve calo. L'anno chiude al 5,8%?
«La Stampa»
«La Stampa», 11 dicembre 1995 [p.14]
r.e. s., Con duemila emendamenti comincia oggi alla Camera il dibattito in aula. Finanziaria alla resa dei conti. Monti avverte: «La manovra va blindata»; e. n., Dahrendorf: «L’Unione monetaria è un grosso errore»; Alfredo Recanatesi, Oltre la Lira. Tre nodi da sciogliere sulla via di Maastricht
«La Stampa», 12 dicembre 1995 [p.23]
Stefano Lepri, Duemila gli emendamenti. Masera: «Il Governo non è contrario a blindarla». Caos sulla manovra, fiducia vicina. Fazio: avanti a risanare i conti; I punti caldi della Finanziaria [tabella]
«La Stampa», 13 dicembre 1995 [pp.1-2]
p.1-Titolo: La Fininvest smentisce: non chiediamo favori. Oggi il Governo decide sulla fiducia. Finanziaria, il Polo verso il sì. Ma spunta l’«emendamento Mediaset» ed è guerra;
p.2-Stefano Lepri, Il Polo: aiuti finanziari alle aziende che entrano a Piazza Affari. Dini disponibile, poi il voto di fiducia. Si tratta sull’«emendamento Mediaset». Finanziaria, oggi il via;
r.m., In Borsa nel ’96. È la holding del Biscione; r. i., Forza Italia. «La Procura di Palermo indaga su Berlusconi»
«La Stampa», 14 dicembre 1995 [p.1-pp.4-5]
p.1-p.4- Editoriale, Alfredo Recanatesi, La manovra a rischio. Finanziaria c’è bisogno della fiducia;
p.4- Stefano Lepri, Trattativa con il Polo e centro-sinistra, superata l’impasse dell’«emendamento Mediaset». Finanziaria, compromesso di Dini. Sgravi fiscali alle imprese con plusvalenze in bilancio. Così il Governo spera di non dover porre la fiducia; Gian Carlo Fossi, La Confindustria in campo. Abete: la manovra ’97 va fatta a primavera;
p.5- Maria Teresa Meli, Dotti: «Il dialogo con il Governo va avanti». Taradash: «sei un cretino, il Cavaliere ha detto no». Berlusconi mediatore nel Polo diviso. Martino guida la rivolta. Silvio: ormai persino il mio bambino è stufo di sentirsi ripetere che bisogna votare. Più no che sì insieme con i cespugli». L’ala dura pensa allo strappo «Stiamo trattando troppo»
«La Stampa», 15 dicembre 1995 [p.1-p.5]
p.1- Titolo: Berlusconi: se Dini cade, male passeggero. Il premier: la ragione prevarrà. Il Polo: no alla Finanziaria. Governo a rischio, ma si tratta ancora;
p.1-p.5- s. luc. Immediato scivolone per la lira. Abete: «Così ci giochiamo l’Europa», E intanto la Germania taglia i tassi [intervista a Luigi Abete]
p.5- Maria Teresa Meli, Forza Italia annuncia il voto contrario alla Finanziaria, CCD e CDU accettano la scelta di Berlusconi. Il Polo dice no, il Governo è a rischio. Ma Dini continua a trattare; r. i. «La ragione prevarrà». Il premier è ottimista. «Non vedo ostacoli seri»; r. i., Il Cavaliere all’attacco. «Da giovane sognavo dollari». Berlusconi: oggi solo il bene del Paese
«La Stampa», 16 dicembre 1995 [pp.1-3-p.12]
p.1- Titolo: Il premier: prevale la ragione. La Borsa sale del 2,1%. Lunedì voto decisivo. Finanziaria, Dini incassa due sì. Crepe nel Polo, Fini accusa gli assenti;
p.1- p.12-Editoriale, Marcello Sorgi, La forza della debolezza;
p.2- Fabio Squillante, Il premier da Madrid: risultato soddisfacente, il Governo può finire il suo lavoro e rimettersi al Parlamento. Dini: ha vinto la ragione «Continuo a non capire il Polo». «Battuti lunedì? E da vedere perché le misure concordate vanno molto incontro a richieste del centro-destra; Stefano Lepri, “Manovra bis», tagli ma niente nuove tasse. La blindatura del deficit pubblico «nascosta» nel terzo emendamento che si vota lunedì; f. s., Chirac, dispetto a Lamberto «Per il vertice europeo di Torino bastano i ministri degli Esteri;
p.3- Alberto Rapisarda, La Camera, di misura, conferma il sostegno sui maxi-emendamenti della Finanziaria. Il Governo sfugge alla «trappola». Troppi gli assenti nel Polo: sì alla doppia fiducia. Nel centro-destra non si presentano ventidue deputati. I «sì» prevalgono per tredici voti; Augusto Minzolini, Le elezioni rimandate. Le «bugie» dei tre leader premiano l’asse anti-urne; Maria Teresa Meli, Tra malati e disertori. «Peccato, ora ce lo teniamo». Il PDS: sull’opposizione non si può contare
«La Stampa», 17 dicembre 1995 [p.1-p.3]
p.1-Titolo: Finanziaria: cespugli disposti a trattare, ma Berlusconi è scettico. No di Fini. Dini apre al Polo: via la fiducia. Bossi scatenato: costituente del Nord;
p.3- Stefano Lepri, Da Madrid il premier «sdrammatizza». I cespugli del Polo approvano, ma Fini non ci sta. Dini: la fiducia? Forse non serve più. Berlusconi frena: questa Finanziaria non va verso l’Europa
«La Stampa», 19 dicembre 1995 [pp.2-3-p.5]
p.2- Per la manovra difficile corsa tra un centinaio di sub-emendamenti. Finanziaria, slalom finale. Parte l’ultimo round di votazioni; I 4 punti chiave. Legge Tremonti. Clausola di salvataggio. Fondi alla scuola privata. Contratti integrativi [scheda];
p.3- Alberto Rapisarda, Mossa a sorpresa per non arrivare alla verifica dopo una bocciatura. Ma la maggioranza è scontenta. «Governissimo», c’è il sì di Berlusconi. Dini: rimetto la fiducia solo se me lo chiedono in ginocchio. Il Polo esulta «Adesso è chiaro che l’esecutivo non è in mano alle sinistre»; Augusto Minzolini, La strategia di Silvio. «Lamberto non è più un nemico». Il Cavaliere: adesso il miracolo è possibile. Pisanu (Forza Italia): Dini prima ha fregato noi e ora fa lo stesso con il PDS; r.i., Stampa e potere. D’Alema a Biagi: non mi pento. E il Carroccio: via i cronisti dal Senato;
p.5- Maria Teresa Meli, D’Alema attacca: se il Polo tenterà di stravolgere la Finanziaria, noi daremo battaglia. L’ira del PDS: Lamberto, è tradimento. «Hai ritirato la fiducia per salvarti»
«La Stampa», 20 dicembre 1995 [pp.1-4]
p.1- Titolo: Scalfaro sulla crisi: governo di larghe intese, elezioni a febbraio o a maggio-giugno. Cancellata la stangata di Natale. Bossi vota con il Polo: «Dini tagli 5300 miliardi»;
p.1-p.4- Editoriale, Marcello Sorgi, Chi pagherà questo giro di valzer;
pp.1-2- Filippo Ceccarelli, Le doppie verità;
p.2- p. pat. (Paolo Patruno), La Camera approva il terzo maxi-emendamento ritirato da Dini, molte sorprese nel voto. Polo e Bossi bocciano la manovra bis. «Niente tasse, solo tagli»; r. r., Le decisioni della Camera. Università, torna l’imposta locale. Il bollo auto si pagherà all’assicurazione; Maria Teresa Meli, Il blitz del Carroccio. «Ci siamo sbagliati, anzi no». Maroni: sul fisco siamo vicini alla destra;
p.3- Alberto Rapisarda, Emendamento a sorpresa cambia la maggioranza, salta la stangata di Natale. Venti di «ribaltone» contro il Governo. Lega e Polo di nuovo insieme; Augusto Minzolini, Le strane alleanze. «Bruciamo i tempi al PDS». I lumbard: qui la lealtà non paga; Giovanni Cerruti, Le alchimie del senatur. Bossi: noi fermi come il sole. «E il Cavaliere è un pianetino» [intervista a Umberto Bossi]
«La Stampa», 20 dicembre 1995 [p.25-Economia e Finanza]
Gian Carlo Fossi, La politica dei redditi. Una bomba sugli integrativi. La finanziaria cambia l’accordo del ‘93
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