Parigi: è siglata la versione definitiva dell’accordo di Dayton firmato il 21 novembre del 1995 che segna la fine del conflitto in Bosnia ed Erzegovina iniziato nel 1992.

Partecipano ai colloqui di pace Slobodan Milosevic, presidente della Jugoslavia e rappresentante degli interessi dei Serbo-bosniaci, il presidente della Croazia Franjo Tudjman e il presidente della Bosnia Erzegovina Alija Izetbegovic, accompagnato dal ministro degli esteri bosniaco Muhamed "Mo" Sacirbey. La conferenza di pace è guidata dal mediatore statunitense Richard Holbrooke, assieme all'inviato speciale dell'Unione Europea Carl Bildt e al viceministro degli esteri della Federazione Russa Igor' Ivanov.

Dopo l’accordo la NATO compone una Forza di attuazione (IFOR) in Bosnia al fine di garantire la pace e il supporto agli aiuti umanitari