Taranto: il sindaco Giancarlo Cito è accusato di associazione mafiosa e sospeso dall’incarico.
«l'Unità»
«l’Unità», 17 dicembre 1995 [p.13]
Rosaria Galasso, Decisione del gip di Lecce dopo sette ore di consiglio. Mafia, Cito a processo. Sindaco sospeso
«l’Unità», 18 dicembre 1995 [p.11]
Titolo: Chiuso nel bunker della sua TV annuncia una conferenza stampa: «Dirò cose esplosive»; Da picchiatore a telesindaco; Fabrizio Roncone, Cito mafioso? La città si divide. Taranto, ma c'è chi punta ad elezioni liberatrici
«l’Unità», 19 dicembre 1995 [p.8]
Fabrizio Roncone, Città nella bufera. II sindaco di Taranto contro tutti: «I miei nemici? Cadaveri». Cito: «Scoppierà il finimondo»
«l’Unità», 20 dicembre 1995 [p.1-p.8]
p.1-p.8- Claudio Fava, Perché Taranto non abbia mai più un altro Cito;
p.8- Fabrizio Roncone, Città nella bufera. Il prete don Franco: «Mi auguro che il Viminale decida presto». L'«altra Taranto»: «Rimuovete Cito e votiamo»
«La Stampa»
«La Stampa», 17 dicembre 1995 [p.6]
a.t., Cito dovrà lasciare la carica, il pm gli contestava anche il tentato omicidio. Taranto, sindaco accusato di mafia. Aveva appena finito di scontare una pena per diffamazione. Titolare di un’antenna TV, 11 pentiti lo chiamano in causa; Cesare Martinetti, Ascesa e caduta d’un nuovo mito. Il piccolo dittatore del Sud. Violento e volgare, gli abitanti lo ammirano
«La Stampa», 19 dicembre 1995 [p.2]
Il sindaco accusato di mafia: voglio gli ispettori. Taranto, Cito all’attacco «Scatenerò il finimondo»
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