Organizzata della Commissione Europea e dalla Banca Mondiale si svolge a Bruxelles la Conferenza sulla ricostruzione della Bosnia- Erzegovina. La riunione è dedicata alla preparazione degli interventi urgenti nei primi quattro mesi del 1996, si ipotizzano almeno 580 milioni di dollari. I 24 mila soldati ONU sono sostituiti da 60 mila militari NATO. Sulla base degli accordi di Dayton la NATO dà il via alla sua prima missione di pace in Bosnia Erzegovina, l’«Implementation Force» (FOR) che dopo un anno sarà sostituita alla «Stabilisation Force» (SFOR). Le truppe Nato hanno il compito di garantire la pace nell’area indicata e qualora fosse necessario anche di imporla.
«l'Unità»
«l’Unità», 21 dicembre 1995 [p.16]
Conferenza a Bruxelles «Mancano i fondi per il dopoguerra»; Fabio Luppino, Sarajevo non saluta i caschi blu. Addio con indifferenza all’ ONU, arriva la NATO
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