Il 6 gennaio  è deciso l’aumento del 21 % del canone  telefonico per le abitazioni e del 18, 7% per le telefonate urbane. L’aumento è accompagnato alla diminuzione delle tariffe per le telefonate urbane e internazionali. Di fronte alle proteste dei sindacati e delle associazioni dei consumatori il 7 gennaio il presidente del Consiglio,Lamberto Dini, ritira il provvedimento.