Camera dei deputati: comunicazioni del presidente del Consiglio Lamberto Dini che ricorda di aver preannunciato che il Governo avrebbe rassegnato le dimissioni dopo il raggiungimento degli obiettivi programmatici sui quali aveva ottenuto la fiducia e afferma che tali obiettivi sono stati raggiunti. Delinea tre ipotesi: un’ampia intesa sulle riforme istituzionali e la formazione di un governo di garanzia per la fase costituente, in mancanza di accordo un governo che sia nella pienezza dei poteri per la durata del semestre di presidenza italiana della Unione Europea, infine le dimissioni e l’apertura di una fase che porti alle elezioni politiche e ad un nuovo Parlamento. L’11gennaio il dibattito si conclude senza voto. Dini si reca dal capo dello Stato rassegna le dimissioni al capo dello Stato, dimissioni che sono comunicate alla Camera nella mattinata del 12 febbraio.