Cecenia

15 gennaio: le truppe russe per liberare gli ostaggi, catturati dai ceceni  l’8 gennaio, assaltano il villaggio di Pervomaiskaja al confine tra Daghestan e Cecenia dove sono asserragliati i ribelli. Il bilancio è di 60 morti e 15 feriti.

16 gennaio: terroristi turchi filo ceceni, nel porto di Trabron in Turchia,  si impadroniscono di un traghetto con 165 persone a bordo per lo più turisti russi che si stanno recando nelle località balneari del Mar Nero. I terroristi si arrenderanno il 19 gennaio.

17 gennaio: i russi radono al suolo il villaggio di Pervomaiskaja, sono uccisi 153 separatisti, 28 sono fatti prigionieri, muoiono 28 ostaggi e 82 sono liberati. Il leader ceceno Radujev riesce a fuggire. Mosca giustifica l’azione dichiarando che la maggior parte degli ostaggi era stati uccisa in precedenza dai ceceni.