Il presidente della Repubblica conclude le consultazioni. Il giorno successivo l’incarico.
«l'Unità»
«l’Unità», 1° febbraio 1996 [pp.1-5]
p.1- Titolo: Punti cardine il doppio turno e il semipresidenzialismo corretto. Incarico a Maccanico? Ad un passo dall’intesa sulle riforme. La trattativa parte dalla proposta Sartori;
pp.1-2- Editoriale, Enzo Roggi, Non è passato l’«uomo forte»;
p.3- Titolo: Si prospetta un sistema semi-presidenziale alla francese rivisto sulla base del progetto di Sartori; Pasquale Cascella, Spunta l’incarico a Maccanico. Intesa vicina, restano i nomi di Dini e Ciampi; Così funziona il sistema francese (scheda); Alberto Leiss, «Magistratura, Parlamento, presidente... tanti punti da correggere nel modello francese». Bassanini: stiamo attenti al «Sartorellum»;
p.4-Rosanna Lampugnani, Telefonata a tre tra i capi di AN e FI e il leader del PDS. Fini si fa convincere da Berlusconi. «L'accordo non c'e ancora, ma...»; Pasquale Cascella, «Dobbiamo tradurre il modello francese: meno poteri al presidente, spazi proporzionali». Urbani: «Chirac meglio lasciarlo da parte» [intervista a Giuliano Urbani]; «Ci stiamo solo se c'e il federalismo, incarico a Dini». Bossi: riforme, non trappole;
p.5- Fabrizio Rondolino, Progressisti per Dini. D'Alema: le riforme compito del Parlamento;
Vincenzo Vasile, II Quirinale al lavoro, l'incarico e previsto entro la giornata di oggi. Ultima notte di contatti per Scalfaro per risolvere lo «stallo» sui nomi; Ritanna Armeni, Per il PPI meglio il cancellierato. «Ma non spaccheremo l'Ulivo». Bianco: «No al super presidente» [intervista a Gerardo Bianco]
«La Stampa»
«La Stampa», 1° febbraio 1996 [pp.1-3-pp.5-6]
p.1- Titolo: In testa Maccanico, poi Dini, Ciampi, Amato, Scognamiglio, Cossiga, Baldassarre. Crisi bloccata, oggi l’incarico. Semipresidenzialismo e doppio turno: c’è l’accordo;
p.1-p.6- Editoriale, Norberto Bobbio, Leader e capopopolo;
p.2- Alberto Rapisarda, Scalfaro in difficoltà: veti incrociati sui nomi indicati dai Poli. Il candidato? Spunta l’outsider. Il più quotato è Antonio Maccanico. Ma D’Alema insiste: incarico a Dini; a. mar., Fininvest- PSI, il gip decide. Richiesta di processo per Berlusconi e Craxi;
p.3- Maria Teresa Meli, Un fax del Cavaliere ha annunciato agli alleati che era stata raggiunta l’intesa con D’Alema. AN sotto choc: sarà contento Berlusconi. Fini: «Ora dall’accordo ci può salvare solo Scalfaro»; Augusto Minzolini, La telefonata segreta. Il Cavaliere scatenato «Massimo, ora è fatta»;
p.5-Fabio Martini, Dai malumori di Botteghe Oscure allo sblocco della situazione nel nome del premier. D’Alema: l’accordo sì, ma voglio Lamberto. Nasce l’intesa in «salsa francese»; Filippo Ceccarelli, Diario nella crisi, La solitudine del presidente. Il Colle come un fortino sotto le bombe; Maria Teresa Meli, La rivolta dei Popolari. Rosy Bindi si ribella. «Strappo i baffi a Massimo»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 31 gennaio 1996 [p.1]
A Roma scocca l’ora fatale dei mediatori. La crisi in mano ai signori della Prima Repubblica. In campo Guarino e Maccanico. Il Partito Pro-Dini e il giro Bankitalia
«Il Foglio», 1° febbraio 1996 [p.1]
In bilico tra potere e no. Il giorno dell’incertezza e le ambizioni deluse di Carlo Scognamiglio. La crisi politica diventa un’altalena di alti e bassi per il presidente del Senato. Il Polo lo ha indicato. Il legame con il Quirinale
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