A tre mesi dagli accordi di Dayton che hanno sancito la fine della guerra nella ex Jugoslavia si riunisce a Roma un vertice internazionale per discutere la situazione nei Balcani. Vi partecipano: i presidenti di serbia, croazia e bosnia rispettivamente Slobodan Milosevic, Franjio Tudjman e alija Izetbegovic. Nel corso dell’incontro sono confermati gli  impegni per la riunificazione di Mostar e Sarajevo, il rientro dei profughi, annunciata la revoca delle sanzioni nei confronti dei serbo-bosniaci appena saranno attuati gli accordi. Irrisolto il nodo dei criminali di guerra salvo un  generico appello alla collaborazione alle indagini sottoscritta dai tre presidenti.