Antonio Di Pietro è prosciolto dall’accusa di concussione.

Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Brescia, Roberto Spanò, proscioglie Antonio di Pietro dall’accusa di concussione. Si conclude così l’indagine sulla informatizzazione del Ministero di Grazia e Giustizia.  Di Pietro era stato accusato dai pubblici ministeri bresciani di aver fatto pressioni sull’allora vicesegretario regionale della DC Francesco Rivolta, da lui inquisito, per ottenere la nomina a capo dell’ufficio automazione del ministero.