Caso Squillante
La Procura di Milano, sulla base delle testimonianze di Stefania Ariosto , compagna di Vittorio Dotti capogruppo di Forza Italia alla Camera e avvocato della Fininvest, dispone l’arresto di Renato Squillante, presidente dei giudici per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, accusato di corruzione. Per il pool di Mani Pulite Squillante, alla fine degli anni Ottanta, avrebbe ricevuto del denaro per «aggiustare» dei procedimenti tra cui l’inchiesta su fondi neri dell’IRI e la controversia per il controllo della Mondadori. Il danaro gli sarebbe stato versato da Cesare Previti, ex ministro della Difesa w deputato di Forza Italia e Attilio Pacifico anche lui arrestato. Indagati per favoreggiamento altri due magistrati Francesco Misiano e Raffaele De Luca Comandini che avrebbero avvisato Squillante dell’inchiesta a suo carico.
Cesare Previti smentisce ogni coinvolgimento e accusa il pool milanese di «politicizzazione».
Solidarizzano con Misiano e De Luca Comandini i giudici della Procura di Roma
All’interno di Forza Italia è polemica fra Dotti e Previti.