Summit per la pace a Sharm el Sheikh in Egitto.

Non vi partecipano la Siria, l’Iraq, l’Iran, la Libia e il Sudan tutti Paesi accusati di sostenere il terrorismo islamico. Generico il documento conclusivo, frutto di un difficile compromesso teso a non inasprire i rapporti con i Paesi arabi. USA e Israele avrebbe preferito una linea più dura e l’inasprimento dell’embargo nei confronti dei Paesi accusati di sostenere il terrorismo.