Silvio Berlusconi annuncia che Vittorio Dotti, ormai in contrasto con Forza Italia e direttamente con il Cavaliere,  non sarà candidato alle elezione del 21 aprile. Il giorno dopo Dotti dichiara di accettare la candidatura nella lista guidata da Lamberto Dini. Una decisione non condivisa dagli altri partiti dell’Ulivo e chiedono a Dotti di rinunciare alla candidatura.