Palermo: Bruno Contrada, ex dirigente del SISDE è condannato a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
«l'Unità»
«l’Unità», 6 aprile 1996 [p.1-p.3-p.9]
p.1-Titolo: Dieci anni a Contrada. L'ex 007 collaboro con la mafia;
p.1-p.9- Editoriale, Luciano Violante, Quegli insulti inaccettabili;
p.3-Saverio Lodato, «Contrada colpevole. Ha servito la mafia». Dieci anni di carcere all'ex 007.
La difesa: «Come da copione»; Gianpaolo Tucci, Polo all’ attacco. Arlacchi: i giudici vanno rispettati; «Sono un poliziotto, non ho tradito lo Stato»
«Il Foglio»
«Il Foglio», 6 aprile 1996 [p.3]
Editoriale, La macchinazione; Contrada, tre ore inutili per smontare quattro anni di accuse. All’ingresso in tribunale magistrati, carabinieri e poliziotti gli stringono la mano. Il giudice Ingargiola, mentre l’ex funzionario del SISDE ricorda le sue denunce contro Riccobono che lo accusa, evita di incrociare il suo sguardo; L’onore del poliziotto che non ha tradito. Ultima arringa di un uomo trascinato nel gorgo giudiziario dall’antimafia dei pentiti. Drammatica e accorata autodifesa prima della sentenza. L’indignazione per le accuse infamanti basate essenzialmente sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, alcuni dei quali hanno chiari motivi di rivalsa nei suoi confronti. «Se fossi colpevole meriterei la fucilazione, non il carcere»
«Il Foglio», 9 aprile 1996 [p.3]
Editoriale, Testimoni dunque complici
«Il Foglio», 10 aprile 1996 [p.1]
La macchinazione. Contrada dice tutto sulla DIA, Il Corvo, i pentiti, Riccobono e i giudici. Condannato a dieci anni, il funzionario spiega il contesto di una storia di malagiustizia e di veleni politici. I misteri del caso Contorno
«Il Foglio», 11 aprile 1996 [p.1]
False accuse, niente indagini. La fantasia sfrenata dei senatori che volevano incastrare Contrada. Dichiarazioni chiaramente inattendibili, ma la procura palermitana preferisce occuparsi dei testimoni a discarico. Oggi il dibattito al CSM
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